Giubileo a Messina, domenica l’apertura della Porta in Cattedrale. Ecco in quali chiese si potrà ricevere l’indulgenza [VIDEO]

L’appello di Mons. Raspanti alla comunità, affinché ciascuno – individualmente e insieme al prossimo – possa compiere il proprio cammino di ricerca

monsignor antonino raspanti2L’inaugurazione del Giubileo della Misericordia investe frontalmente la città di Messina concedendo a tutta la comunità, composta dai credenti e dai laici scevri da pregiudizi, di compiere un cammino di ricerca. Lo afferma con forza mons. Antonino Raspanti, Amministratore Apostolico della Diocesi che domenica 13 – alle 10 in Cattedrale – seguirà la rotta tracciata dal Pontefice con la solenne apertura della Porta.

Uno scenario che sarà emulato specularmente a Lipari, a Taormina e a Santa Lucia del Mela, quale momento di congiunzione del gregge sparso su tutto il terriorio. Una decisione, questa, presa proprio da Raspanti in virtù dell’autonomia concessa da Francesco ai vescovi di tutto il mondo, un’autonomia che ha conferito agli alti prelati la facoltà di stabilire ove sarà possibile ricevere l’indulgenza giubilare.

A Messina sono interessati il Santuario di Santa Maria di Montalto, quello di S. Antonio di Padova, quello di Dinnamare, Maria SS. di Lourdes, il Tempio di S. Francesco all’Immacolata, la Chiesa di San Nicolò di Bari e quella di Montevergine.

Sul versante tirrenico, invece, spazio al Santuario S. Maria della Provvidenza (Montalbano Elicona), S. Maria del Carmelo (Barcellona), S. Francesco di Paola (Milazzo), S. Maria della Neve (S. Lucia del Mela), Ecce Homo (Calvaruso).

Sponda ionica il Santuario SS. Crocifisso (Moio Alcantara), S. Maria della Catena (Mongiuffi), S. Maria del Carmelo (S. Teresa di Riva). A questi posti sacri va aggiunto, da ultimo, il Santuario S. Maria del Terzito di Salina.