Cosenza, domani incontro culturale dedicato alla figura e all’opera del critico e letterario prof. Attilio Perri

poesiaDomani, lunedì 14 dicembre presso il Teatro Rendano di Cosenza – Sala Quintieri si terrà un incontro culturale dedicato alla figura e all’opera del critico e letterario prof. Attilio Perri nel decennale della sua scomparsa. L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale Mariano Turano di Castrolibero. Attilio Perri è stato docente di italiano e latino presso il liceo scientifico Fermi per quasi 40 anni riuscendo bene a conciliare l’attività di docente con quella di poeta e di critico letterario. Nel 1961 vince il doppio premio letterario nazionale a Roma e Salerno che lo porta a frequentare importanti critici e circoli letterari. Studia e si laurea a Salerno in Filosofia e Pedagogia studiando con De Martino, Galasso. Scrive e pubblica poesie. Dal 1980 inizia la bella collaborazione con l’editore Santelli, con lo scrittore Martirano ed il giornalista Pino Nano promuovendo il premio letterario Tre valli e iniziando un percorso di ricerca teso alla rivalutazione della memoria letteraria calabrese. Moltissime furono le sue collaborazioni tra cui quella con Pasquino Crupi, Folino Murmura , Lombardi Satriani, Luigi Michele Perri, Dante Maffia, Ciccio de Marco etc.. Negli anni ’90 inizia il sodalizio con l’associazione Mariano Turano con l’ideazione e promozione del premio letterario Scipione Valentini. Centinaia le prefazioni e le presentazioni letterarie tenute in tutta la Calabria ed in Italia tenendo sempre presente la rivalutazione e la promozione della produzione letteraria calabrese in lingua ed in vernacolo. Amante dell’arte e della cultura in tutti i suoi aspetti si fa promotore di centinaia di iniziative tese sempre alla collaborazione ed interazione tra le arti. “Ciò che rende possibile la diffusione della cultura è la forza di stare insieme di percepire le essenze” scrive più volte. Collabora in questa direzione con Pasquino Crupi, Lombardi Satriani, Folino Murmura, Ciccio de Marco, Gregorio Viglialoro, Dante Maffia, Gustavo Valente, Luigi Michele Perri sempre nella convinzione di iniziare un percorso di promozione e rivalutazione della lingua e della cultura letteraria calabrese. Ama il suo territorio, in special modo quello di appartenenza (Dipignano e la sua Frazione Tessano) ed è particolarmente convinto che sia necessaria una profonda riscrittura del territorio dal punto di vista storico-archeologico stimolando le nuove generazioni di storici come Savaglio, Scarcello, Greco. Ciò che rimane a distanza del decennale dell’opera di Attilio Perri sono le centinaia di prefazioni e presentazioni, di saggi ancora inediti ed invia di stampa, tra cui quella su Apollonio Merenda di Paterno Calabro, ed il vivo ricordo da parte di chi, letterati e non, lo hanno conosciuto.