Calabria, l’assessore Barbalace sulla vertenza Italcementi: “l’approccio alla vertenza sia modello di riferimento per affrontare le sfide”

“La risoluzione positiva della vertenza Italcementi è una conquista non solo per i lavoratori dello stabilimento e per il comprensorio del Pollino ma per tutta la Calabria e i calabresi perché più che un accordo sindacale si è siglato un accordo per la dignità”. E’ quanto afferma- rende noto un comunicato dell’Ufficio Stampa della Giunta- l’assessore allo Sviluppo economico e promozione delle Attività Produttive Carmen Barbalace.  “Quanto è accaduto- prosegue- ci permette di poter affermare che non tutto è scritto, che un futuro esiste per la nostra Regione e che ci armeremo di tenacia per vincere ogni battaglia. Doveroso da parte mia ringraziare per il lavoro svolto il Governo nazionale ed in particolare il Sottosegretario al Lavoro Teresa Bellanova, il presidente Mario Oliverio, la deputazione nazionale e regionale, i sindaci, il comprensorio del Pollino, i sindacati e i lavoratori che insieme hanno creato un modello di riferimento con cui affrontare le prossime sfide che ci attendono. Nel mio ruolo di assessore alle attività produttive- sottolinea ancora- ho seguito costantemente l’evolversi della vertenza, che ha avuto momenti drammatici nei quali lo sconforto ha cercato di prendere il sopravvento, ma il pensiero dei lavoratori, delle loro famiglie, del futuro di un territorio e di un’intera regione ci ha dato quella forza necessaria per sovvertire un amaro destino”. “Non posso nascondere l’emozione che ho provato, nel partecipare all’assemblea dei lavoratori di Italcementi- conclude l’assessore Barbalace-, notando che le lacrime che ancora oggi solcano i visi dei lavoratori non fossero più di disperazione ma di gioia e pensando che meritatamente il Natale sarà per loro e per le loro famiglie colmo di serenità.  Allo stesso tempo il mio pensiero va a quei lavoratori, alle loro famiglie e ai territori che ad oggi vivono situazioni di difficoltà, e per i quali si profonderà il massimo impegno. Non c’è meta troppo alta per chi vi si prepara con la pazienza, il lavoro e la tenacia. Quella meta per noi è costruire il futuro della nostra Calabria”.