Calabria, è operativo l’Osservatorio sulla SS106

ss106L’iniziativa dei giorni scorsi a Melito di Porto Salvo sul tema della S.S.106 organizzata dall’Associazione “Amici di Raffaele Caserta” ha riscosso un ottimo successo ed ha avviato definitivamente l’Osservatorio sulla S.S.106  costituito dalle associazioni Amici di Raffaele Caserta, Ancadic Onlus di Motta San Giovanni e “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” di Rossano (quest’ultima con il solo scopo di fornire supporto mediante il proprio Comitato Scientifico ed il centro Analisi e Ricerca). L’obiettivo dell’osservatorio delle associazioni sulla S.S.106 sarà quello di monitorare lo stato in cui versa la tristemente nota “strada della morte” nell’area grecanica segnalando ad Anas Spa ed alle istituzioni preposte tutto ciò che può e deve essere migliorato affinché la S.S.106 possa diventare una strada più sicura e possa, quindi, essere diminuita l’incidentalità e la mortalità stradale. Una iniziativa, questa, dal grande risvolto sociale e, soprattutto, dal nobile fine in particolare in provincia di Reggio Calabria: qui, infatti, nel 2015 abbiamo i dati più drammatici. 9 vittime delle 22 totali sull’intera S.S.106 calabrese ed il maggior numero di incidenti e feriti registrati impongono necessariamente una grande attenzione anche da parte delle associazioni che affrontano i problemi relativi, appunto, alla “strada della morte”. Le associazioni che fanno parte dell’Osservatorio sulla S.S.106 dell’area grecanica auspicano, infine, che questo sodalizio possa al più presto sciogliersi nel tavolo istituzionale sulla S.S.106 proposto nell’iniziativa dei giorni scorsi: “sarebbe molto importante – affermano Gaetano Pace e Vincenzo Crea – se in provincia di Reggio si riuscisse a far nascere un tavolo costituito da tutti i sindaci dei comuni interessati sulla S.S.106 guidati dal nostro presidente della provincia, dalle forze dell’ordine e dall’Anas Spa”.