Arrestate nel messinese due donne per spendita ed introduzione di monete falsificate

Longi, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, due donne responsabili, in concorso, del reato di spendita ed introduzione nello stato di monete falsificate

Carabinieri RadiomobileI Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello, nei giorni scorsi, a Longi, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, due donne del catanese, responsabili, in concorso, del reato di spendita ed introduzione nello stato, senza concerto, di monete falsificate. Le donne, già gravate da diversi precedenti penali analoghi, sono entrate all’interno di un esercizio commerciale di quel centro abitato e, con la scusa di comprare qualche alimento di poco valore, hanno pagato con una banconota da 50 euro falsa. I Carabinieri, immediatamente allertati dal commerciante hanno individuato prontamente le due donne in prossimità del negozio, ancora in possesso del denaro ricevuto come resto, le hanno bloccate ed accompagnate in caserma. Il denaro è stato posto sotto sequestro. Le arrestate, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente informata dai militari, sono state trattenute presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri in attesa dell’udienza di convalida dove l’arresto è stato convalidato e disposto l’obbligo di dimora per entrambe. I Carabinieri presenti sul territorio anche nei comuni più piccoli, hanno garantito che reati non particolarmente gravi per efferatezza o violenza, ma sicuramente antipatici e profondamente sentiti dalla collettività perché invasivi e riguardanti il portafoglio delle persone siano stati arginati e le forze dell’ordine abbiamo dato un segnale importante, di presenza capillare e diffusa sul territorio, nonché di estrema vicinanza ai cittadini.