Alluvione, viabilità ancora interrotta tra Bianco e Casignana: i cittadini insorgono

il bivio con l'interruzione della sp 70Il Comitato “La Jonica deve risorgere” , nato  come gruppo di informazione facebook, nell’immediatezza dell’alluvione  dell’1 e 2 novembre  per  diffondere  notizie sui centri alluvionati  sia sul web che  attraverso i suoi circa 700 iscritti,  ha  rivolto  alla Provincia una formale richiesta  per avere un dato ufficiale sulla viabilità interrotta della strada provinciale 70 che collega  i comuni di Casignana, Caraffa e S.Agata con Bianco. I cittadini protestano con l’Ente proprietario della strada crollata  perché e’ trascorso  ormai un mese dagli eventi disastrosi senza che la viabilità sia stata ripristinata, a parte  l’apertura di un corridoio di emergenza attraverso  il viottolo Mandanici, che naturalmente non può essere considerata una soluzione se non  di assoluta emergenza e  per un periodo di tempo limitatissimo, considerato anche l’inverno che incombe.

Il Presidente della Provincia ha risposto ieri con  una tempestiva  nota al Comitato ribadendo che le procedure per il ripristino dell’area sono state tutte espletate, ha assicurato che i lavori cominceranno nei prossimi giorni, e che si augura potranno durare  meno del tempo previsto. Riportiamo integralmente la nota giunta  a firma di Giuseppe Raffa, postata oggi nel gruppo facebook “Comitato La Jonica deve risorgere:

”Per una corretta informazione e mi auguro per chiarire l’attività svolta dal settore Viabilita e dell’intera amministrazione provinciale che mi onoro di rappresentare, comunico gli interventi predisposti con relativi importi. I tempi di realizzazione sono brevissimi, per l’intervento n.1 le palificate saranno consegnate entro domani (2.12.2015, ndr) per l’intervento n 2 effettuate le attività propedeutiche, i lavori inizieranno in questa settimana.

Intervento n° 1 – ricadente nel Comune di Caraffa del Bianco

Oggetto: “SP 70 Caraffa del Bianco – Realizzazione, bonifica e ricostruzione del cassonetto stradale”.

il bivio per caraffaCon determinazione della SUAP n° 3862 del 19.10.2015 i lavori in oggetto sono stati aggiudicati definitivamente all’Impresa Silvestro Costruzioni s.r.l. con sede in Maropati per un importo contrattuale di €. 105.482,94 oltre IVA, di cui €. 68.551,64 per lavori al netto del ribasso del 34,711%, €. 34.774,04 per costo del personale non soggetto a ribasso ed €. 2.157,26 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. La SUAP ha provveduto a trasmettere tutti gli atti al Settore 1-Servizio Contratti per l’istruttoria propedeutica alla stipula del contratto.
A seguito degli eventi alluvionali di fine ottobre/inizio novembre, il tratto della SP 70, già interessato da un fenomeno di dissesto idrogeologico in corrispondenza di un tombino idraulico di attraversamento per garantire il deflusso delle acque lungo l’impluvio naturale, ha subito un rilevante peggioramento tale da non consentire più il transito, che già avveniva su una corsia.
Pertanto, al fine di accelerare i tempi per la realizzazione dell’intervento, si è reso necessario procedere il 10.11.2015 alla consegna dei lavori in via d’urgenza e sotto riserva di legge nelle more della stipula del contratto, ai sensi dell’art. 11 comma 9 del D. Lgs. 163/2006 (Codice dei Contratti).
I lavori consistono:
- in una paratia provvisionale costituita da micropali di diametro 240 mm per un’altezza max di 6,05 m., al fine di garantire la sicurezza durante l’esecuzione delle lavorazioni previste sotto la quota stradale, propedeutica a tutte gli altri lavori;
- In un tombino scatolare in c.a. di attraversamento per garantire il deflusso delle acque lungo l’impluvio naturale, di altezza utile interna pari ad 1,80 m.;
- in un muro in c.a. con funzione di sostegno del rilevato stradale avente altezza media di 5,50 m.;
- nella riprofilatura dell’alveo dell’impluvio con posa in opera di “materassi RENO”;
- nella ricostruzione del corpo stradale e nella pavimentazione bituminosa.

Intervento n° 2 – ricadente nel Comune di Casignana

Oggetto: “Lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza di un tratto stradale mediante la rettifica di una curva e la rimozione di materiale da frana lungo la SP 70 località “Bosco S. Giovanni-Crocefisso”, dalla pk 2+700 alla pk 2+782.

A seguito degli eventi alluvionali di fine ott./inizio nov. si è reso necessario intervenire lungo un tratto della SP 70 (dalla pk. 2+700 alla pk 2+782) con lavori di somma urgenza consistenti nella rettifica di una curva stradale interessata da dissesto idrogeologico e nella rimozione di materiale da frana che ostruiva le opere idrauliche (tombini e cunette), inficiando il regolare deflusso delle acque. La rettifica della curva, con allargamento verso l’interno, si è resa necessaria per consentire la transitabilità in sicurezza dei mezzi pesanti. Sono già stati effettuati i rilievi topografici di dettaglio e si sta procedendo all’esecuzione delle opere previste.
L’importo scaturito da una stima di massima ammonta a complessive €. 150.000,00 oltre IVA.”

Il Comitato apprezza la completa risposta fornita a stretto giro di posta dal Presidente della Provincia chiamato giustamente alle sue responsabilità dai cittadini, ai quali non resta che confidare  in un veloce completamento dei lavori, continuando però  a vigilare sui  diritti troppo spesso calpestati in questa area abbandonata del Paese.