Alluvione Reggio, Ieraci: “a 50 giorni ancora molti Comuni fanno la conta dei danni”

strada provinciale 81 Località Samburi Comune di Portigliola 1“A 50 giorni dal grave fenomeno temporalesco che ha colpito la Calabria ed in particolar modo la Locride, ancora molti Comuni fanno la conta dei danni“.  E’ quanto afferma in una nota Roberto Ieraci Presidente dell’ Associazione Culturale ” Nuovi Orizzonti per il Sud”. “Quanto successo dimostra ancora una volta la lontananza della politica dai cittadini, rimarcando l assenza di fiducia verso quelle istituzioni che dovrebbero invece tutelarli. I cittadini del Comune di Portigliola -prosegue- cosi’ come quelli di altri Comuni della Locride, stanno vivendo delle condizioni di gravi difficoltà, dovuti sopratutto  alla mancanza di risoluzione a breve dei problemi, stante l inattivismo di Regione e Provincia. La strada Provinciale 81 che attraversa il Comune di Portigliola, in località Samburi, ha subito una frana che per diversi metri ha causato la caduta di una corsia di marcia con la conseguente riduzione della carreggiata. Ad oggi, la strana continua a cedere, essendo priva di protezioni per il suo contenimento, scarsamente segnalata creando seri pericoli per l’incolumità degli utenti. La frana – aggiunge- rischia di isolare il piccolo Comune, aggravando disagi già evidenti, visto che quella strada rappresenta un rapido collegamento con il distretto sanitario ed il polo scolastico che si trovano a Locri. Al di la della fatiscenza di molte strade provinciali che andrebbero adeguate e rimodernate, la rete viaria nella Locride è lontana anni luce da quella di altre realtà, in parte dovuta ad un  incapacità progettuale ,  ed in parte causata da una  gestione allegra della cosa pubblica.  Il Governatore Oliverio sembra essersi dimenticato della Locride, rendendo vane le tante promesse fatte sotto la campagna elettorale di un anno fa. Portigliola e la Locride hanno bisogno di risposte serie e concrete.  Come Nuovi Orizzonti ci batteremo affinché La Provincia e la Regione si impegnino nel piu’ breve tempo possibile alla messa in sicurezza e sistemazione del tratto di strada in questione non escludendo la possibilità di forme di protesta”, conclude.