Terrorismo, rientra allarme bomba a Roma: stazione metro Lepanto riaperta

lepantoAllarme bomba a Roma: anche la Capitale italiana piomba nel caos per l’emergenza terrorismo. Un pacco sospetto e’ stato segnalato alla stazione Lepanto della metropolitana di Roma, lungo la linea A, sulla banchina in direzione Anagnina. Sul posto stanno intervenendo gli artificieri per verificare il contenuto del sacchetto di plastica. Il tratto della linea A tra Termini e Ottaviano e’ stata chiusa per sicurezza. Le persone presenti sono state evacuate.  Lepanto e’ la stazione piu’ vicina al Vaticano, nel quartiere Prati.

La linea è interrotta tra Termini e Ottaviano. La segnalazione è arrivata dai militari dell’esercito che presidiano l’intera linea della metropolitana di Roma, che hanno chiamato immediatamente la polizia. Sul posto sono intervenuti gli artificieri della polizia e le squadre cinofile per gli accertamenti su quello che viene definito un “sacchetto”.

AGGIORNAMENTO 12:40:  Hanno dato esito negativo i controlli degli artificieri intervenuti nella stazione Lepanto della metro A di Roma dove e’ stato trovato un pacco sospetto. La stazione e’ stata riaperta al pubblico e dopo un’ora di caos il traffico sta tornando alla normalita’. Secondo quanto appreso, nel sacchetto sarebbe stato trovato solo un pezzo di vetro rotto. La stazione è stata riaperta al pubblico e la circolazione sulla linea sta tornando alla normalità.

“Alla luce dell’allarme lanciato stamattina a Lepanto, sulla linea A della metropolitana di Roma, dove è stato rinvenuto un pacco sospetto, è necessario rafforzare la sicurezza in tutte le stazioni installando dei metal detector agli ingressi per controllare i passeggeri e tutti i bagagli”. È quanto afferma, in una nota, Stefano Pedica del Pd. “Bisogna controllare attentamente chi entra in metro e sale sui treni – sottolinea Pedica – Il rischio di attacchi kamikaze, come purtroppo abbiamo visto, e’ reale e non possiamo assolutamente lasciare incontrollati luoghi frequentati ogni giorno da migliaia di persone. Meglio far perdere qualche minuto in piu’ ai passeggeri piuttosto che non dare una vera sicurezza”.