Terrorismo, Mattarella: “in atto persecuzione di cristiani”

Commemorazione Borsellino 2015 - foto LaPresse

Commemorazione Borsellino 2015 – foto LaPresse

“La strage di Parigi, sarebbe irragionevole non ammetterlo, è il diretto risultato della predicazione dell`odio contro il ‘diverso’ e delle persecuzioni che le minoranze religiose e, in particolare, i cristiani, soffrono nel mondo. Certo, non sono solo i cristiani, nelle loro diverse articolazioni, a patire oppressione e soprusi, ma tanti altri gruppi religiosi, culturali ed etnici. Vittime di pregiudizi, di ostilità, di discriminazioni, di vere e proprie violenze, da parte di gruppi terroristici, maggioranze aggressive o di stati e legislazioni totalitari”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un intervento sul Foglio che dedica un servizio speciale proprio allo “sterminio” dei cristiani nel mondo.
“Ma il fondamentalismo e il radicalismo di matrice islamista, esplosi di recente e alimentati all`interno di vaste regioni dell`Africa e del medioriente, hanno tragicamente accresciuto le dimensioni di questa vera e propria emergenza planetaria. E spicca, tra tutti, il dato numerico che riguarda le comunità cristiane, in termini assoluti le più perseguitate e con il maggior numero di vittime – sottolinea il Capo dello Stato -.
Comunità fiorenti, antiche e radicate, abituate alla convivenza, al dialogo e alla pace, sono state completamente cancellate in diverse aree del mondo o ridotte a sparuti gruppi, minacciati e vessati. Cristiani in ogni latitudine decapitati, crocefissi, bruciati vivi, interpellano la coscienza di ogni uomo. Papa Francesco ha lanciato alto il suo grido di dolore, parlando di un martirio enormemente più grave ed esteso di quello dei primi anni del Cristianesimo. E` una denuncia che non può lasciare indifferenti”.