Successo per la “prima marcia dell’Area Grecanica” a Saline [FOTO]

prima marcia dell’Area Grecanica (2)Si è svolta nella mattinata di giorno 28 Novembre, la “Prima marcia dei diritti nell’area grecanica” nella Frazione di Saline Ioniche del Comune di Montebello Ionico. L’evento, svolto in occasione della 26^ Giornata Internazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, è stato organizzato dall’Unicef di Reggio Calabria e, nello specifico, dal Circolo Volontari Unicef di Melito di Porto Salvo in collaborazione con l‘Istituto Comprensivo di Montebello (Scuola Amica) e rientra nel progetto dell’Unicef “Verso una scuola amica dei bambini e delle bambine”. La manifestazione ha avuto inizio alle 9.30 con il raduno degli allievi dell’Istituto comprensivo in piazza Chiesa (Saline). A marciare insieme a loro, sono stati i membri volontari dell’Unicef, il Comando Provinciale “Vigili del Fuoco Reggio Calabria” ambasciatore Unicef, la delegazione in rappresentanza degli scouts e tutti coloro che hanno voluto partecipare a questo momento di unione e di monito alle coscienze degli adulti. I passi di tutti sono stati scanditi dal suono della banda scolastica, neocostituita per l’occasione. Giunti al punto di raccolta, ci si è poi spostati nei locali della Palestra dell’Istituto “San Padre Pio da Pietralcina” dove si è svolto un interessantissimo dibattito, nonostante la gioia dei più piccoli. Ad animare la mattinata sono stati proprio loro con i loro interventi, ed è continuata l’esibizione della banda musicale scolastica con l’esecuzione di alcuni brani. E per la loro bravura, i complimenti di tutti i partecipanti sono stati più che meritati. Al tavolo, il Sindaco di Montebello, Ugo Suraci, ha ringraziato e portato i saluti. Nonostante gli impegni istituzionali non è voluto mancare all’appuntamento. “I bambini sono gli attori del futuro ed è nostro dovere trasmettere loro l’importanza di custodire e garantire i loro diritti - ha dichiarato Suraci - fondamentale il loro diritto allo studio, che sappiamo essere ancora negato in molti Paesi del mondo, la scuola è il centro, il motore dal quale partire affinchè i giovani di oggi siano a loro volta si facciano garanti nel fututo, si spera che l’mpegno sia all’altezza delle aspettative al fine di avere una società più giusta.”

Dopo i saluti ha introdotto il dibattito Isabella Palamprima marcia dell’Area Grecanica (1)ara – referente Comitato Unicef città di Melito Porto Salvo: ”Voglio ringraziare prima di tutto l’Istituto Comprensivo di Montebello per il grande lavoro di collaborazione svolto fino ad ora e ricordare l’importanza di una giornata come questa, purtroppo nel Mondo viviamo ancora di realtà di sfruttamento minorile: ci sono i bambini che lavorano, che combattono e non hanno possibilità di studiare, di frequentare la scuola e di condurre una vita adeguata alla loro età.” A ringraziare è stato anche Pietro Marino, Presidente Unicef  di Reggio Calabria: “Coltivare il futuro. E’ questo l’obiettivo fondamentale della Scuola ed è proprio a questo Istituto ed al loro corpo docenti che voglio fare i miei complimenti, oggi hanno dato una grande testimonianza del  grande lavoro svolto, i miei complimenti anche al dirigente scolastico Fortunato Praticò che ha aperto le porte all’evento”. E’ intervenuto poi il Consigliere Provinciale Pierpaolo Zavettieri che ha affermato: “Da sempre sono vicino ai bambini e tutti coloro che organizzano questo tipo di eventi, sono contento di essere qui oggi e spero che questa giornata possa essere solo d’incoraggiamento e di ulteriore conferma insieme ad i risultati ottenuti sino ad ora, anch’ io voglio ringraziare tutte le istituzioni comunali ma anche i Viglili del Fuoco e ricordare il loro costante impegno. Mi faccio messaggero del Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, che purtroppo non ha preso parte fisicamente alla nostra manifestazione, ma si sente comunque molto vicino a questa causa”.

Nel comunicato a cui è stata data lettura, Nicola Irto afferma comprima marcia dell’Area Grecanica (3)e sia importante richiamare l’attenzione sull’area grecanica verso i più piccoli e sui loro diritti, ricordando quindi il patto solenne sancito dall’umanità, al fine di riuscire a garantire lo sviluppo dell’attitudine e la propensione di ogni bambino. Ed inoltre afferma come ci sia la volontà da parte dell’Assemblea Regionale di rendere la Calabria una terra di diritti. Ha preso la parola poi Emanuele Mattiacoordinatore del progetto “Città amica dei bambini” a Reggio Calabria, che ha messo in luce come: “spesso le istituzioni non comprendano le esigenze dei bambini, il compito degli adulti è quello di ascoltare. L’ascolto è uno dei loro diritti fondamentali sancito dalla Costituzione ed è attraverso le loro impressioni che si può così partire per creare qualcosa di migliore. Ascoltare deve essere un monito per i più grandi, e sopratutto la Scuola ha un ruolo fondamentale per poter creare quella che può divenire una città a misura di bambino”. Particolare importanza hanno rivestito le parole del dott. Tito Squillaci, medico pediatra e volontario attivo in Africa. Nella giornata di oggi ha voluto condividere la sua diretta esperienza, mostrando ai più piccoli una realtà che spesso appare lontana ma più vicina di quanto si pensi. “La Terra è la casa di tutti, ogni essere umano nasce libero e uguale a tutti, con lo stesso diritto di crescita, sviluppo e di sopravvivenza - spiega Squillaci - l’Africa è un grande continente, ha luoghi ricchissimi ma anche poverissimi. E’ la terra che produce diamanti ma anche la stessa terra che produce guerra.” Nel corso dell’intervento, il dottore ha mostrato alcune fotografie a testimonianza di quanto accade sul territorio africano. Foto che colpiscono la coscienza di tutti noi. E’ testimoniata la povertà: dalle case di fango ai lavori che i più piccoli sono costretti a fare per vivere. “Negli ospedali manca la corrente elettrica - continua - si è costretti ad operare in condizioni pessime. In Sierra Leone un bambino su sette muore prima di arrivare al quinto anno di vita. La gente scappa alla ricerca di situazioni di vita migliori. Per cambiare questa situazione bisogna cambiare i rapporti economici.” Infine, il dott. Squillaci ha voluto chiudere il suo intervento citando una frase del medico Tiberio Evoli : “Bisogna eguagliare tutti gli esseri umani di fronte alla salute”. Il prossimo appuntamento all’Istituto Comprensivo con l’Unicef sarà giorno 16 Dicembre dove i ragazzi della scuola e gli insegnanti allestiranno un mercatino solidale nel quale sarà possibile adottare la pigotta dell’Unicef.