Sorical “taglia” l’acqua ai comuni morosi della Calabria: ecco quali sono [DATE e INFO UTILI]

Braccio di ferro tra i comuni calabresi e SoRiCal sui debiti: dal 23 ottobre scorso è in atto la riduzione idrica in varie città della Calabria per “costringere” le amministrazioni comunali a pagare

rubinetto acquaMomenti difficili per i comuni calabresi morosi con SoRiCal, la società partecipata per il 53% dalla Regione Calabria alla quale è stata affidata la gestione degli schemi acquedottistici del territorio calabrese. L’azienda ha deciso di ridurre dal 23 ottobre scorso la portata dell’acqua a quelle città che non hanno pagato il debito pregresso. La scelta di SoRiCal rappresenta il gesto finale per “costringere” le amministrazioni comunali a pagare cosi da consentire alla società di sistemare i disastrati conti. Un braccio di ferro “distruttivo” in cui la parte lesa sono i cittadini che pagano regolarmente la tassa.

Alcuni quesiti sorgono spontanei: che giovamento ha avuto il cittadino con l’affidamento della “gestione acqua” a terzi? Il referendum stravinto dal popolo del “no alla privatizzazione dell’acqua” che fine ha fatto e che effetti ha avuto? Domande a cui ogni singolo lettore può darsi una risposta.

E’ opportuno spiegare alcuni passaggi fondamentali nella “questione acqua”: bollette, sorical, comuni, cittadino.

Perché la riduzione della portata idrica ai comuni morosi?

Il semplice gesto di aprire il rubinetto di casa ha dei costi: energia elettrica per estrarre l’acqua dai pozzi, prodotti chimici per renderla sicura, manutenzione per intervenire sulle rotture e per mantenere efficienti gli impianti. Per sostenere questi costi c’è un percorso di pagamento chiaro e forse contorto. Il cittadino paga la bolletta del servizio idrico che gli arriva dal comune di residenza, il comune paga la fornitura idrica alla SoRiCal. Quando questo percorso si interrompe arrivano i problemi per i cittadini.

Qual è la procedura per la riduzione della portata idrica?

1° passo: Diffida ad adempiere e preavviso di riduzione della portata

Sorical invia al comune inadempiente al pagamento una diffida ad adempiere entro il termine di 15 giorni, a versare l’importo di debito scaduto, o un importo minimo necessario, ovvero ulteriori adempimenti obbligatori per l’Utente e indispensabili alla garanzia di continuità del servizio. La diffida di pagamento è indirizzata per conoscenza anche a Regione Calabria, Ufficio territoriale di governo, Procura della Corte dei Conti, Procura della Repubblica.

2° passo: Avvio operazioni di riduzione idrica

Decorso il termine indicato con diffida ad adempiere, senza che il comune abbia adempiuto a quanto richiesto con la medesima diffida ad adempiere, SoRiCal da inizio alle operazioni di riduzione della portata idrica del comune nella data e all’ora comunicati.

ECCO I COMUNI A CUI SORICAL HA TAGLIATO O TAGLIERA’ L’ACQUA CON IL NUMERO DELLA DIFFIDA PROTOCOLLATA E LA DATA DI INZIO DELLA DIMINUZIONE:

                                                                                                                 Diffida Prot. N.       Data riduzione

ROSARNO

4091

23/10/2015

Attiva

MONTAURO

4872

27/10/2015

Attiva

RIACE

4880

27/10/2015

Attiva

CASSANO ALLO IONIO

5362

10/11/2015

Attiva

CESSANITI

5363

10/11/2015

Attiva

PALLAGORIO

5366

10/11/2015

Attiva

SCILLA

5367

10/11/2015

Attiva

VIBO VALENTIA

5369

10/11/2015

Attiva

MONTEBELLO IONICO

5365

10/11/2015

Attiva

UMBRIATICO

5368

10/11/2015

Attiva

CONDOFURI

5500

17/11/2015

Attiva

SEMINARA

5499

17/11/2015

Attiva

MONASTERACE

5496

17/11/2015

Attiva

ACQUAPPESA

5485

17/11/2015

Attiva

FILANDARI

5491

17/11/2015

Attiva

VILLA SAN GIOVANNI

5497

17/11/2015

Attiva

RICADI

5490

17/11/2015

Attiva

BELMONTE CALABRO

5486

17/11/2015

Attiva

AMENDOLARA

5484

17/11/2015

Attiva

SAN LORENZO DEL VALLO

5487

17/11/2015

Attiva

AMANTEA

4874

17/11/2015

Attiva

SINOPOLI

5498

17/11/2015

Attiva

MAIERATO

5644

24/11/2015

attiva

CASTROVILLARI

5635

24/11/2015

Attiva

COSOLETO

5642

24/11/2015

Attiva

FIUMEFREDDO BRUZIO

5636

24/11/2015

Attiva

GUARDIA PIEMONTESE

5637

24/11/2015

Attiva

STILO

5639

24/11/2015

Attiva

STEFANACONI

5643

24/11/2015

Attiva

SQUILLACE

5645

24/11/2015

Attiva

ROTA GRECA

5638

24/11/2015

Attiva

SANTO STEFANO IN ASPROMONTE

5640

24/11/2015

Attiva

GIZZERIA

4870

24/11/2015

Attiva