Secondo giorno al Salone dell’Orientamento di Messina [FOTO]

Anche oggi sono stati tantissimi i giovani studenti che hanno partecipato a seminari e laboratori organizzati dai vari Dipartimenti universitari presenti

Salone orientamento (1)Secondo giorno intenso al Salone dell’Orientamento di Messina. Anche oggi, sono stati tantissimi i giovani studenti che hanno partecipato a seminari e laboratori organizzati dai vari Dipartimenti universitari presenti. “Il Salone dell’ Orientamento è un’ opportunità importante per avvicinare i giovani alla riforma del mercato lavoro. Obiettivo primario di quest’ultima è creare nuova occupazione stabile privilegiando i contratti a tempo indeterminato, che diventano la forma di assunzione privilegiata, non solo per le agevolazioni ma per la garanzia di avere regole certe e semplici, ha detto Daniele Lunetta Dirigente della Direzione Generale  dei Sistemi Informativi, dell’Innovazione Tecnologica e della Comunicazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Si parla, dunque di occupazione ma anche, di formazione soprattutto dopo i dati drammatici sul numero di iscritti alle Università diffusi in questi giorni dai media. “Bisogna chiedersi – ha detto Tonino Perna, Assessore alla Cultura del Comune di Messina – cosa stia realmente accadendo. E’ un calo dovuto al fatto che, molti studenti, decidono di andare fuori per trovare occupazione oppure è una situazione creata dai tagli subiti dalle nostre Università sempre più penalizzate?”.  “Quel che è certo – ha continuato l’Assessore – è che perdere il ruolo di formazione sarebbe veramente una catastrofe per il nostro territorio”.

“Per questo motivo – è intervenuto Dario CarSalone orientamento (2)oniti, Presidente del Centro Orientamento e Placement, dell’Università di Messina – è fondamentale lanciare un messaggio di speranza a questi ragazzi. La stretta collaborazione avviata tra le due Università fa capire come i tempi della concorrenza siano finiti, oggi più che mai, si è uniti per creare percorsi di cultura”. Secondo il professore, infatti, le Università non sono enti di produzione di disoccupati. “Anzi al contrario,  secondo le statistiche, nella  classifica delle Università che riescono a occupare i propri ragazzi nei tre anni dopo la laurea, siamo nella prima metà.  Performance di primo livello anche nelle politiche attive del lavoro, siamo terzi in Italia come numero di contratti di apprendistato promossi dall’Ateneo, subito dopo Politecnico di Milano e di Torino”. Anche sul fronte imprenditoriale gli intenti rimangono quelli di attuare programmi mirati che possano favorire l’occupazione in Sicilia.  E mentre chiude i battenti il Professional Day, l’evento correlato al Salone in cui le aziende hanno incontrato laureandi, laureati e giovani disoccupati, si parla già dei percorsi futuri. “E’ sotto gli occhi di tutti, che le imprese che operano sul territorio di Messina, vivono un momento di crisi – ha chiarito il Commissario della Camera di Commercio di Messina, Franco De Francesco -  che il numero delle imprese è calato vertiginosamente e che ci sia bisogno di creare nuova linfa”.

A tal proposito, per aiutare i giovani imprenditori, la CamSalone orientamento (3)era di Commercio ha già avviato Startup Impresa che premia le idee più brillanti agevolando e sostenendo i progetti meritevoli. L’obiettivo rimane quello di evitare la fuga di cervelli, perché come ha detto Pietro Alito, Funzionario Settore Lavoro Città Metropolitana di Messina, “dobbiamo dare ai giovani supporto, siamo convinti e sicuri che eventi come questo Salone, possano avere un’ottima ricaduta sul territorio provinciale, imponendosi come punti fermi dell’Area metropolitana dello Stretto”. Un consiglio agli studenti seduti in platea, viene poi da Silvana Schachter, neo ex dirigente Sviluppo Economico della Città Metropolitana di Messina. “E’ importante non fossilizzarsi in professioni specifiche ma, capire qual è la reale richiesta di occupazione, compatibilmente con le proprie attitudini. Qualsiasi cosa si scelga è necessario metterci impegno e determinazione”. Una sfida già vinta dai ragazzi che hanno partecipato al Servizio volontario europeo e che, durante il convegno organizzato dall’Agenzia Nazionale Giovani, hanno raccontato la loro esperienza all’estero. “Volutamente abbiamo inserito il nostro evento nazionale conclusivo all’interno del Salone dell’Orientamento di Messina perché gli intenti sono simili e gli obiettivi pure. Lo Sve è un percorso di crescita e condivisione cha arricchisce i ragazzi, in poche parole una scelta di vita importante”, ha detto Giacomo D’Arrigo, Direttore generale Ang.   Domani la giornata conclusiva, dalle 9 alle 13 ancora laboratori e seminari. Dalle 9.30 alle 12 il workshop Punta su di te, punta su Unime, Innovazione, internazionalizzazione, lavoro.