Reggio tartassata dalle tasse: “siamo in cima ad una lista dove non terremmo esserci”

cittadini“Ancora una volta gli studi statistici, come quest’ultimo della Cgia di Mestre,confermano il “tartassamento” della citta’ di Reggio sotto l’azione o ,meglio, pressione fiscale”, scrive in una nota Paola Roschetti, presidente dell’Associazione “Cittadini”. “Per una volta siamo in cima ad una lista, primi in testa, proprio li’ dove non terremmo ad esserci: citta’ con piu’ carico fiscale familiare di tutta la nazione! E -prosegue- senza pericolo, di svoltare o Diluire tale carico attraverso occupazione giovanile (cioe’ di quei figli ancora a carico delle famiglie!), senza azioni prorompenti e determinanti, atte a voler incidere sull’innovazione turistica (di cui gia’ si predispone col paesaggio naturale ambientale), o dei servizi in genere che non risultano,evidentemente, equiparati a risposta leggittima di tale fiscalita’ che nelle altre citta’, a differenza per difetto monetario, rispondono con maggiore qualita’ e sostenibilita’ di vita quotidiana! Tutto cio’ non e’ e non vuole essere negativita’ volta al piagnisteo a tutti i costi. No! E’ ancora una volta, interrogazione, necessita’ di risposte e, magari di azioni coordinate ad un vero cambiamento -aggiunge- sempre tanto declamato da chiunque, in corsa per arrivare a quel posto che, si presume, una volta raggiunto dia attribuzione, tanto di competenza quanto di responsabilita’ da attuare in campo a beneficio dei cittadini tutti! Sara’ una mia deformazione professionale ma l’aggettivo piu’ spontaneo con cui riesco ad apostrofare la nostra amministrazione e’ quello di “miope”, perche’ non e’ possiile in condizioni “emmetropi” non vedere questo abbrutimento, silenzioso e vertiginoso verso il basso (in tutti gli ambiti) della nostra citta’ “quasi” metropolitana! Ed infine, da semplice e comune cittadina, mi suole sottolineare che e’ evidente, alla logica di chiunque, che in citta’ si opera attraverso un’equazione errata: minor occupazione, minore attivita’ imprenditoriale, minore usufruizione di servizi a fronte di tassazione piu’ alta rispetto al resto della nazione. E’ tutto cio’ e’ buona politica per  i cittadini…???”, conclude.

foto Paola Roschetti