Reggio, Raffa: “sul porto di Gioia Tauro bisogna rimanere vigili”

porto di gioia tauro“La costruzione del gateway ferroviario di Gioia Tauro è una buona notizia. E l’aggiudicazione della gara alla Sogemar S.p.A., società milanese del gruppo Contship, apre nuove prospettive di sviluppo non solo per l’infrastruttura portuale, ma anche per la Piana di Gioia Tauro e la Calabria. Dopo anni di ritardi, di disimpegno delle Ferrovie, di polemiche, di promesse non mantenute, finalmente parte il progetto di trasporto dei container su rotaia, che la Provincia ha sempre sostenuto ritenendolo fondamentale per sfruttare le grandi potenzialità dello scalo e per attrarre nuovi investimenti nel retro porto”. Lo afferma il Presidente della Provincia di Reggio Calabria. Per Giuseppe Raffa, “l’idea di un trasporto complementare rispetto al transhipment, nonostante i ritardi dell’iter di gara, farà aumentare la leadership del porto gioiese nel Mediterraneo, riportandolo ai livelli di qualche decennio fa. I ritardi burocratici del passato sono stati la causa della cancellazione dei 12 treni giornalieri (sei in ingesso ed altrettanti in uscita) e, dunque, della contrazione dei traffici e del ridimensionamento dei livelli occupazionali. Fino al 2009 l’uso della rotaia per la destinazione finale dei container ha funzionato abbastanza bene, a dispetto di quanti ritenevano impossibile questo sistema”. Il Presidente della Provincia invita alla cautela: “L’aggiudicazione della gara per la costruzione del gateway, da un lato ci consente di esprimere soddisfazione, ma dall’altro ci impone di rimanere vigili per impedire che quest’altro intervento rimanga, nel solco della tradizione italiana, una delle tante cattedrali nel deserto di cui la Calabria, purtroppo, è dotata”.

Ed aggiunge: “Il solo gateway non è sufficiente porto-gioia-tauroper far tornare competitivo il porto gioiese e vincere così la concorrenza con altre strutture presenti in Italia e nel Mediterraneo. C’è la necessità di creare strutture collaterali dedicate ed efficienti: attrezzare, ad esempio, il futuro terminal per la composizione di treni, lunghi non meno di 700 metri, al fine di operare alla pari con altri competitor presenti sul mercato”. Giuseppe Raffa sottolinea poi che “Sogemar, da parte sua, sarà chiamata ad investire in know –how per rendere il gateway centrale nel traffico di container. L’investimento di 40 milioni di euro dovrà essere accompagnato da altri importanti provvedimenti: dal ferro bonus, più volte promesso dalla regione Calabria per rendere competitiva la tariffa del trasporto su rotaia; e l’adeguamento strutturale delle gallerie tirreniche nella tratta Paola – Salerno, con gli importi dell’APQ non ancora utilizzati. Ma questo – conclude -chiama in causa il Governo centrale e le Ferrovie che in passato sono stati i grandi assenti rispetto al diritto alla mobilità dei calabresi. Ancora una volta, con grande rammarico, costatiamo il disinteresse di Rfi rispetto alle esigenze e alle aspettative del territorio che è vittima dello squilibrio negli investimenti: il 15% per il Sud e l’85% per il Centro Nord. Una condizione che ci condanna all’arretratezza delle reti e dei servizi ferroviari”.