Reggio, presentazione del Master Universitario in “Economia dello Sviluppo e delle Risorse Territoriali, Culturali e Ambientali”

MarinoÈ stata presentata presso il Dipartimento Patrimonio, Architettura, Urbanistica (PAU), la prima edizione del Master Universitario di II livello in “Economia dello Sviluppo e delle Risorse Territoriali, Culturali e Ambientali” diretto dal Prof. Domenico Marino. Il Master, che ha avuto un buon successo in termini di iscritti, si propone di formare figure professionali con competenze finalizzate alla valorizzazione e gestione dei processi di sviluppo e della programmazione del territorio. In particolare, in relazione alla sempre più consistente domanda di competenze adeguate che riguardano il governo del territorio, le politiche di sviluppo e l’avvio di circoli virtuosi a livello territoriale. Il master presenta un forte carattere di multidisciplinarietà, in quanto coniuga differenti competenze. Dopo i saluti del Direttore del Dipartimento Pau Prof. Francesca Martorano è intervenuto il Presidente del Consiglio Regionale, Nicola Irto, che ha sottolineato come l’arricchimento dell’offerta didattica della Università Mediterranea con il nuovo Master sia un fatto estremamente positivo perché recepisce il bisogno di cambiamento del territorio e il ruolo centrale dell’innovazione nei processi di crescita economica. “Dobbiamo investire nella conoscenza- ha detto Irto- per lo sviluppo della Calabria. I giovani sono la nostra risorsa- ha aggiunto – e ritengo che debbano rimanere e studiare nelle nostre università, che producono ricerca e formazione eccellenti”. Il presidente Irto ha poi concluso preannunciando la sua idea di promuovere un protocollo d’intesa per ampliare il diritto allo studio degli studenti. Il prof. Marcello Zimbone Direttore Ammnistrativo dell’Università Mediterranea, ha evidenziato che il Master intende coniugare sinergicamente le diverse competenze a partire dalla valorizzazione delle risorse, al fine di formare figure professionali che abbiano la visione di un’economia apportatrice di sviluppo. Il prof. Domenico Marino, Direttore del Master, ha sottolineato come il Master rappresenta un modo che l’Università Mediterranea ha scelto per essere vicina ai bisogni del territorio e per contribuire ai processi di sviluppo economico. Può, inoltre, costituire un occasione per migliorare il capitale umano della nostra regione che è un passaggio obbligato se si vuole effettivamente contribuire al rilancio economico di questo territorio segnando una discontinuità forte con il passato. “Il Master” – ha aggiunto Marino – “intende formare una figura dinamica e duttile in grado di interagire con il territorio nelle sue diverse componenti socio-economiche ed istituzionali, dotata di conoscenze e strumenti per condurre, in via preliminare un’opera di sensibilizzazione alla cultura dello sviluppo dal basso”. L’ing. Andrea Cuzzocrea, Presidente di Confindustria, ha evidenziato l’interesse che le imprese spongono nella creazione del capitale umano, assicurando collaborazione e sinergia al Master. Università ed Imprese devono sempre più strettamente collaborare per contribuire allo sviluppo della Calabria. Il prof. Passarelli ha posto l’accento sulla consapevolezza che lo sviluppo del territorio e la tutela dell’ambiente costituiscono una delle più importanti sfide di questo momento storico, è necessario creare tipologie professionali nuove, trasversali rispetto ai tradizionali percorsi formativi, capaci di gestire i delicati processi di trasformazione del territorio. Il prof. Foresta, Vicedirettore del Master ha, infine, rimarcato le opportunità che possono sorgere per le figure professionali formate nel Master, le cui competenze possono essere fonte di ricchezza per le pubbliche amministrazioni e pertanto appetibili sul mercato.