Reggio, Maiolino (FI): “la buona volontà non basta a sanare un sistema che fa acqua da tutte le parti”

2015-11-19 Svincolo Arangea“Sottolineando in diverse occasioni quanto sia importante il confronto, vorrei mettere in evidenza, ulteriormente, le criticità del settore idrico reggino; la situazione è molto grave nella realtà metropolitana dove, da parecchio tempo, la manutenzione ordinaria non viene messa in pratica per come andrebbe fatta, paralizzando, dal punto di vista idrico, molti contesti urbani. L’intento che muove il mio intervento non è quello di puntare il dito contro qualcuno ma, evidenziare un problema di primaria importanza che sembrerebbe potersi risolvere in breve tempo, semplicemente prestando maggiore attenzione e non lasciando un settore cosi importante in balia della negligenza”, scrive in una nota il consigliere comunale di Forza Italia, Antonino Maiolino. “Il delegato alle emergenze idriche e fognarie Paolo Brunetti si è prodigato molto nella risoluzione dei problemi idrici, ma la buona volontà non basta a ripristinare un settore che “fa acqua da tutte le parti”, caratterizzato, tra l’altro, da tasse elevatissime che non garantiscono al cittadino quello che gli spetterebbe. Verosimilmente -prosegue- da più di un anno, nei pressi dello svincolo di Arangea è presente un problema idrico abbastanza serio che non rientrerebbe nelle situazioni di ordinaria manutenzione; dall’insediamento della giunta ad oggi la situazione non è cambiata e, quell’appalto di “straordinaria” manutenzione solo adesso sembrerebbe sbloccarsi. Credo che -aggiunge- per quanto possano essere determinanti le problematiche di natura prettamente economica, qui si potrebbe porre rimedio semplicemente non lasciando nulla al caso e dedicando maggiore attenzione a quello che per tutti noi cittadini è un bene di fondamentale importanza. L’augurio è che si possa far tesoro dei contributi propositivi che ognuno di noi fa quotidianamente per il bene nostro, non in qualità di addetti ai lavori ma di cittadini di una città metropolitana che ha la necessità di decollare al più presto ma che continua a stentare”, conclude.