Reggio, Imbalzano e Marra presentano una mozione sulla sanità

palazzo san giorgio

Di seguito la richiesta dei consiglieri Marra ed Imbalzano, inviata al sindaco, presidente del consiglio e segretario, di inserimento nel prossimo consiglio comunale di una mozione sulla sanità:

I  sottoscritti consiglieri comunali Emiliano Imbalzano e Vincenzo Marra ed i colleghi firmatari, ai sensi degli artt. 42 e 43 del D. Lgs. n. 267/2000 e dell’art. 48 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, presentano, con richiesta di trattazione nella prima seduta utile del Consiglio Comunale la mozione dal titolo :

“Impegni dell’Amministrazione Falcomatà in merito a legge 134 del 18/08/2015 disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie”

  •  Premesso che in data 13/09/2015 è entrata in vigore la legge 134 del 18.8.2015;
  • Vista la Costituzione della Repubblica Italiana ed in particolare l’ art.32;
  • Visto che La Repubblica Italiana tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo ed interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
  • Visto che  nessuno può essere obbligato  a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.
  • Visto che  La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”
  • Visto che immediatamente e senza necessità dell’interpositio legislatoris, ciascun individuo ha diritto alla salute, intesa non più come assenza di malattie e/o infermità fisiche/psichiche, ma come stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, così come modernamente definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
  • Visto l’art.1 della legge 134, che si ispira alla risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite n° A/RES/67/82 del 12/12/2012 che prevede interventi finalizzati a tutela della salute, il miglioramento delle condizioni di vita e l’inserimento nella vita sociale delle persone con disturbi dello spettro autistico.
  • Visto l’art 2 che impone all’Istituto Superiore di Sanità di aggiornare le linee guida in base all’evoluzione delle conoscenze fisiopatologiche e terapeutiche derivante dalla letteratura scientifica e dalle buone pratiche nazionali e internazionali.
  • Visto l’art 3 dove le Regioni garantiscono il funzionamento del servizio di assistenza sanitaria alle persone con disturbo dello spettro autistico, stabilendo percorsi diagnostici, terapeutici ed assistenziali per la presa in carico di minori, adolescenti ed adulti, verificandone l’evoluzione e adottando misure idonee al conseguimento dei seguenti obbiettivi: 1) qualificazione  dei servizi costituiti da unità funzionali multidisciplinari;

2) formazione degli operatori sanitari di neuropsichiatria infantile, riabilitazione funzionale e di psichiatria, sugli strumenti di valutazione, sui percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali basati sulle migliori evidenze disponibili.

3) l’incentivazione di progetti dedicati alla formazione e al sostegno delle famiglie che hanno in carico persone con disturbi dello spettro autistico.

4)  la promozione di progetti finalizzati all’inserimento lavorativo di soggetti adulti con disturbi dello spettro autistico.

  • Visto il comma 1 dell’art 4 che cita l’accordo Stato Regioni n° 132 del 22/11/2012, che tra l’altro recita che l’intervento riabilitativo deve essere tempestivo, intensivo, strutturato e individualizzato; e visto il comma 2 che recita che l’attuazione delle linee di  indirizzo aggiornate costituisce adempimento ai fini  della  verifica del Comitato Permanente per la verifica delle  erogazioni dei livelli essenziali di assistenza.
  • Visto che l’accordo Stato Regioni è stato recepito con DPGR- CA n° 31 del 13/03/2014, visto il DCA n° 90 del 21/08/2015, approvazioni linee progettuali anno 2013 , linee programmatiche 2014-2015; linea progettuale n° 15 che assegnava all’ASP di Reggio Calabria euro 400.1700,00 nel 2013 e  397.508,05 nel 2014 e 2015 per la creazione di percorsi clinico-assistenziale integrato per bambini adolescenti affetti da disturbi dell’apprendimento, comportamento, linguaggio, iperattività e autismo.

SI IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

  •  di chiedere al Presidente della Regione Calabria la definizione e l’attuazione della Legge oggetto della mozione;
  • di predisporre l’istituzione di un tavolo tecnico della Conferenza permanente Regione – Città Metropolitana e ASP al fine di programmare e definire un piano annuale strategico d’azione da relazionare poi al Consiglio Comunale;
  • di richiedere, nelle more della organizzazione da parte della Regione Calabria, l’erogazione delle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale, prevedendo per l’anno 2016 l’assistenza indiretta alla famiglie che già attuano le linee guida dell’Istituto Superiore della Sanità per quanto attiene i trattamenti intensivi e individualizzati per i loro bambini;
  • di sollecitare e verificare l’attività del commissario ad acta dott. Scura per il piano di rientro e il dottore Fatarella direttore generale al Dipartimento della Sanità, al fine di verificare l’applicazione del DPGR- CA n° 31 del 13/03/2014 che recepisce l’accordo Stato Regioni del 22/11/2012;
  • di  dare comunicazione e diffusione pubblica su come siano  utilizzati i fondi della direttiva 15 degli obiettivi di piano 2013 per quanto concerne l’ASP di Reggio Calabria e se non sia il caso di rivedere la linea progettuale alla luce di quanto previsto la nuova Legge Nazionale.

I Consiglieri Comunali

Vincenzo Marra 

Emiliano Imbalzano