Reggio come Messina: città senz’acqua, disagi in molte zone di centro e periferia

L’emergenza idrica accomuna le due città dello Stretto

Foto Andrea Di Grazia/Lapresse

Foto Andrea Di Grazia/Lapresse

Messina da 15 giorni circa è in profonda crisi idrica in quanto a causa di una frana a Calatabiano, si è rotta la condotta e l’acqua non può essere erogata nelle case degli abitanti. Parecchi i disagi per i messinesi che si trovano a fare i conti con i rubinetti a secco e per poter far fronte quanto meno alle esigenze di prima necessità, sono costretti ad fare rifornimento con i bidoni nei punti in cui ci sono le autobotti dell’esercito. Gli operai stavano lavorando alla condotta cercando di ripristinare prima possibile il danno fino a quando però qualche giorno fa si è verificata una seconda frana che ha creato nuovamente danni e ad oggi il problema risulta essere ancora più grave e non si sa quando si tornerà alla normalità. Attualmente l’acqua a Messina viene erogata a fasce orarie in diverse zona della città cercando di coprire il più possibile il territorio.

Una situazione quasi analoga si sta verificando a Reggio, in diverse zone della città manca l’acqua dopo l’alluvione del weekend e i cittadini lamentano condizioni di “terzo mondo” come ai tempi “dei nostri nonni”. L’acqua viene erogata solo per qualche ora e il tempo è così breve da non consentire il riempimento delle autoclavi e poi per il resto della giornata ci si deve arrangiare con le bottiglie e i bidoni. Disagi in molte zone del centro, soprattutto a Reggio Campi nella fascia collinare della città, e nelle periferie. I cittadini sono esasperati da questa situazione e attraverso varie segnalazioni ci scrivono indignati.