Reggina, basta parole adesso servono i fatti. Con il Gragnano la sfida della verità

reggina vibonese (31)Il tempo delle parole e delle promesse è finito, da domani sera sapremo chi siamo. La Reggina non ha più tempo, 6 sconfitte sono troppe per un campionato di vertice che si pronosticava all’inizio, adesso dal Gragnano si deve partire per cominciare a vincere e scalare posizioni. Cavese, Siracusa e Frattese le abbiamo affrontante, nel giro di una settimana oltre alla sfida con il Gragnano ci sarà il turno infrasettimanale con lo Scordia, altra gara da vincere assolutamente. Cozza crede che i suoi ragazzi possano far bene da qui in avanti, mancano 5 gare al calciomercato, cercare di vincerle tutte è la prerogativa per poi rinforzare la squadra e vivere un girone di ritorno completamente diverso dall’andata.

Con il Gragnano forse cambierà qualcosa nell’undici titolare ma qual’è la vera Reggina? Quella propositiva e ordinata vista con Siracusa e Vibonese o quella di Frattamaggiore? La cosa certa è che manca la continuità, gli amaranto alternano buone prestazioni a pessime figure che la gente di Reggio Calabria è stufa di subire. I tempi bui di processi e penalizzazioni sono passati, si riparte con una nuova storia, una nuova squadra ma questo pubblico merita altri risultati. Non abbiamo più bisogno di promesse, promozione o primi tre posti, la cosa che preme di più al pubblico reggino è vedere undici ragazzi amaranto lottare e sudare questa gloriosa maglia. Allora rimboccatevi le maniche e conquistate i tifosi amaranto che nonostante tutto sono sempre lì a sostenerla.