Presentazione della 5°edizione del Premio Nazionale Antonino Caponnetto per la Cultura della Legalità

BORSELLINO: 20 ANNI FA LA STRAGE DI VIA D'AMELIO / SPECIALEAdriana Musella, presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti, che ha fatto dell’antimafia una scelta di vita, e i coniugi Vincenzo e Augusta Agostino, genitori di Antonino, poliziotto palermitano barbaramente ucciso il 5 agosto 1989 insieme alla moglie Ida Castellucci incinta di cinque mesi mentre indagava sul fallito attentato dell’Addaura a GiovanniFalcone e sulla cui vicenda è stato apposto il segreto di Stato, riceveranno  giovedì 3 dicembre presso la Sala Maggiore del Palazzo Comunale di Pistoia il Premio Nazionale Antonino Caponnetto per la Cultura della Legalità giunto alla sua quinta edizione.  Il premio, promosso dal 2010 dalla Fondazione Un Raggio di Luce Onlus, dalla Fondazione Antonino Caponnetto e dal Centro di Documentazione e di Progetto Don Milani di Pistoia, è dedicato alla memoria di quel grande maestro di giustizia che fu il giudice Antonino Caponnetto, padre del pool antimafia che negli anni ’80 portò a termine il maxi processo di Palermo a Cosa Nostra, ed è rivolto a cittadini italiani che si siano distinti per l’impegno nella promozione e nella difesa dei valori della giustizia e della legalità. La commissione esaminatrice, presieduta da Elisabetta Baldi Caponnetto e composta da Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Caponnetto, Paolo Carrara, presidente della Fondazione Un Raggio di Luce Onlus, Mauro Matteucci, responsabile del Centro di Documentazione e di Progetto Don Lorenzo Milani di Pistoia e da Luigi Marini, magistrato pistoiese, già membro del CSM e della Corte di Cassazione, ha voluto riconoscere lo straordinario impegno civile di Adriana Musella e dei coniugi Agostino teso a porre le basi di una cultura per la legalità che coinvolga tutti, partendo dai più giovani, in difesa e per la promozione dei valori di giustizia, cittadinanza attiva e responsabilità. I vincitori saranno premiati giovedì 3 dicembre dalle ore 17.30 in poi presso la Sala Maggiore del Palazzo Comunale di Pistoia. La cerimonia sarà preceduta da un incontro con gli studenti delle scuole pistoiesi presso il Teatro Bolognini a partire dalle ore 9.30 dello stesso giorno. L’incontro mattutino vedrà come ospiti i ragazzi dell’Associazione CentroInsieme Onlus di Scampia (NA) e dell’Associazione Culturale Itaca di Savigliano (CN) che metteranno in scena lo spettacolo teatrale “Verso Casa” prodotto dalla Associazione Voci Erranti di Racconigi (CN), Giuliano Palagi, assessore alla legalità e trasparenza del Comune di Pistoia nonché coordinatore della Commissione Consultiva di Avviso Pubblico, associazione di enti locali e regionali per la formazione civile contro le mafie, e Davide Mattiello, deputato indipendente del PD piemontese, presidente della Fondazione Benvenuti in Italia e membro della commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e delle altre associazioni criminali. Una giornata per sollecitare tutta la società civile nella lotta alle mafie e per condividere e diffondere la cultura della legalità ascoltando le testimonianze di coloro che, con le loro vite, costituiscono  esempi di coraggio e lotta per la giustizia.

Premio Caponnetto 2015: i vincitori

Vincenzo e Augusta Agostino

Un padre e una madre, Vincenzo e Augusta Agostino, che da 26 anni attendono la verità sull’uccisione del figlio Antonino, detto “Nino”, poliziotto palermitano barbaramente ucciso ucciso il 5 agosto 1989 insieme alla moglie Ida Castellucci incinta di cinque mesi mentre indagava sul fallito attentato dell’Addaura a Giovanni Falcone e sulla cui vicenda è stato apposto il segreto di Stato. Da quella tragica sera le famiglie Agostino e Castelluccio non hanno ancora ottenuto giustizia. Da allora la famiglia di Nino si è battuta, e lo sta ancora facendo, per cercare una verità che lo stato non vuole dare. Negli anni ‘90 Antonino Agostino e la moglie Ida sono stati riconosciuti vittime di Mafia. Nel 2005 la speranza di Vincenzo di trovare i mandanti, si colora di “buio”: dall’alto si decide di opporre sul caso il segreto di Stato, cioè, un vincolo giuridico che determina l’esclusione di una determinata notizia dalla divulgazione, ponendo delle sanzioni nei confronti di chi violi l’obbligo di non divulgazione. Da allora Vincenzo Agostino non si è più tagliato barba e capelli e insieme alla moglie, Augusta Schiera, gira l’Italia per far conoscere, soprattutto ai ragazzi, la storia di Nino, chiedere che i suoi assassini abbiano un nome e un volto e difendere e diffondere i principi della legalità e giustizia.

Adriana Musella

Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti, ha fatto dell’ antimafia, una scelta di vita. Una scelta la cui origine scaturisce 25 anni fa, quando suo padre Gennaro, un ingegnere salernitano, viene disintegrato da un’autobomba mafiosa a Reggio Calabria. Da questa tragedia nasce una forza che trasforma un grande dolore in un forte impegno, nell’esigenza di dare un senso a quella morte, ricordandola alle coscienze della gente. Fondamentale, nella vita di Adriana, l’incontro con il giudice Antonino Caponnetto che la guida, la sostiene, scende in Calabria e l’affianca. Insieme girano di scuola in scuola; le insegna a parlare ai giovani ma, soprattutto, a ritornare a credere. Sotto la presidenza di Caponnetto, nel 1995, nasce il Coordinamento Nazionale Antimafia, gli si da il nome di “Riferimenti”, per le storie che caratterizzano i soci fondatori, ciascuno testimonianza di una violenza subita, ma anche di un conseguente impegno. Alla morte di Caponnetto assume la presidenza del Coordinamento Antimafia. Numerosi sono stati ad oggi, i riconoscimenti alla sua attività. Attualmente Adriana Musella è membro del Comitato Nazionale per l’educazione alla legalità istituito presso il Ministero della Pubblica Istruzione e segretaria della Consulta Antimafia per la Calabria. http://www.riferimenti.org/sito/

Programma

MATTINA

Piccolo Teatro Mauro Bolognini

via del Presto 5 – Pistoia

Modera il videoreporter Saverio Tommasi

09:45-09:50

Saluti di benvenuto e presentazione della manifestazione

09:50-10:00

Proiezione del filmato “Antonino Caponnetto pistoiese d’adozione” (5 min.)

10:00-10:30

Presentazione dei vincitori del Premio Nazionale Antonino Caponnetto 2015 e loro interventi

10:30-11:00

Spettacolo teatrale “Verso Casa”

Viaggio teatrale ispirato alla storia di Ulisse, realizzato dai ragazzi dell’Associazione CentroInsieme Onlus di Scampia (NA) e dell’Associazione Culturale Itaca di Savigliano (CN).

Produzione: Associazione Voci Erranti di Racconigi (CN). Regia: Marco Mucaria.

11:00-11:15

Pausa

11:15-12:15

Dibattito aperto sulla Cultura della Legalità, interventi di:

i vincitori del Premio Nazionale Antonino Caponnetto 2015

Giuliano Palagi, assessore alla legalità e trasparenza del Comune di Pistoia e coordinatore della Commissione consultiva di Avviso Pubblico.

Davide Mattiello, deputato indipendente PD Piemonte, presidente della Fondazione Benvenuti in Italia e membro della commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali.

12:15-12:30

Domande ed interventi dal pubblico

POMERIGGIO

Sala Maggiore – Palazzo Comunale

piazza Duomo 1 – Pistoia

17:30-17:50

Saluti istituzionali Interventi di:

Samuele Bertinelli, Sindaco di Pistoia

Rinaldo Vanni, Presidente della Provincia di Pistoia

Massimo Toschi, Consigliere per la Cooperazione e le Relazioni Internazionali del Presidente della Regione Toscana.

17:50-18:00

Proiezione del filmato “Antonino Caponnetto pistoiese d’adozione”

18.00-18:10

Intervento di Davide Mattiello, deputato indipendente PD Piemonte, presidente della Fondazione Benvenuti in Italia e membro della commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali.

18:10-18:30

Proclamazione e premiazione dei vincitori

18:30-18.45

Saluti e conclusioni

 Il Premio Nazionale Antonino Caponnetto è promosso da Fondazione Un Raggio di Luce Onlus, Fondazione Antonino Caponnetto e Centro di Documentazione e di Progetto Don Lorenzo Milani. Con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Pistoia e Comune di Pistoia