Ponte sullo Stretto, Renzi: “certo che si farà, e sarà un bellissimo simbolo dell’Italia”

Il presidente del Consiglio mette all’ordine del giorno il tema, ma prima occorre risolvere i problemi e le fragilità del territorio

ponte sullo strettoSollecitato da Bruno Vespa, in un’intervista contenuta nel suo ultimo libro, il presidente del Consiglio – Matteo Renzi – ha trattato il tema del Ponte sullo Stretto, mettendolo all’ordine del giorno, sebbene non per l’immediato futuro. “Certo che si farà - ha affermato il premier -. Prima di discuterne sistemiamo l’acqua di Messina, i depuratori e le bonifiche. Poi faremo anche il ponte, portando l’alta velocità finalmente anche in Sicilia e investendo su Reggio Calabria, che è una città chiave per il sud. Dall’altra parte dobbiamo finire la Salerno Reggio Calabria. Quando avremo chiuso questi dossier - conclude l’ex sindaco di Firenze -  sarà evidente che la storia, la tecnologia, l’ingegneria andranno nella direzione del ponte, che diventerà un altro bellissimo simbolo dell’Italia. Ma primum vivere, avrebbero detto i latini. Ora abbiamo le autobotti per Messina. Poi penseremo al resto“.  Il tutto, “con un’avvertenza – dice Renzi togliendosi un sassolino – Noi, i soldi per la Sicilia, non li facciamo spendere ai soliti. Facciamo pulito. Abbiamo già iniziato, del resto. Non sono solito guardare dal buco della serratura delle intercettazioni. Ma scoprire che i dirigenti dell’Anas corrotti si dicono ‘Sbrighiamoci, perché Renzi qui vuole cambiare tutto’ mi conferma in ciò che stiamo facendo con il nuovo presidente Armani. In certe strutture la rottamazione è ancora poco: occorre disintegrare e disinfettare“.