‘Ndrangheta: sigillata la nave affondata al largo di Saline Ioniche contenente esplosivo usato dalle cosche

nave mercantileLa nave mercantile “Laura C” affondata nel 1941 al largo di Saline Ioniche, è stata sigillata completamente. La nave nel tempo era diventata un deposito a disposizione delle cosche della ‘ndrangheta. La ‘Laura C’, 150 metri di lunghezza e 20 mila tonnellate di stazza, apparteneva alla societa’ anonima di navigazione ‘Italia’, con sede a Genova. Il mercantile era partito da Taranto ed era diretto a Napoli, venne affondato nella primavera del 1941 da un sommergibile inglese, ma della sua distruzione si ebbe notizia nei registri navali solo due anni dopo. Attualmente si trova adagiata sul fondale ad una sessantina di metri di profondita’. In base ai registri trasportava 5 mila tonnellate di merci varie, tra cui stoffe, liquori e macchine utensili. Una serie di sopralluoghi compiuti dai sub della Marina Militare e della polizia di Stato a meta’ degli anni ’90 portarono alla scoperta del tritolo, che le voci dell’epoca quantificarono in 700 tonnellate. Il Gruppo operativo subacquei del ‘Comsubin’ della Marina Militare ha effettuato le operazioni per sigillare la nave.