Messina, una fiaccolata per “esistere”

#MessinaEsiste: ecco il concetto da ribadire. Come? Ognuno con la propria luce, con la propria presenza: sabato 14 novembre fiaccolata per le vie della città

messinaesisteProprio ieri, a proposito dell’evento che si terrà il prossimo 21 novembre al Palacultura, organizzato in sinergia con il nuovo movimento civico #diventeràbellissima, si parlava di presentare proposte nuove per la “rigenerazione” della Sicilia. Oggi, torniamo a parlare di dignità civica, di espressione civile, di desiderio d’affermazione della propria identità di essere umani e cittadini, mostrando un altro evento che ha come scopo quello di rimettere al centro Messina. Sabato 14 novembre, Messina scenderà per le strade, invadendole di piccole luci oscillanti al vento, al richiamo di #MessinaEsiste. Si è scelto lo strumento della fiaccolata come se il lume della candela di ciascuno possa rappresentare la volontà consapevole e personale di esprimere il proprio parere, il proprio dissenso in questo momento tragico. La domanda che la maggior parte dei messinesi si sarà posto in questo momento di criticità generale è: “cosa pensa il resto della Sicilia, il resto d’Italia di noi? Che siamo un popolo disgregato, che Messina sia una città lontana nel tempo, che ai messinesi piaccia catapultarsi nel Medioevo per rivivere le medesime condizioni igienico-sanitarie? Oppure che le autorità competenti non svolgono adeguatamente il loro dovere, che qui è tutto un magna magna, che nessuno pensa a niente e siamo in balia di tutto, troppo impegnati a tenere il bidone in mano e ad aguzzare l’occhio per appurare eventuali e sperati mutamenti nella pressione dell’acqua? O magari, potrebbe pensare che i messinesi non siano presenti, che non dicano la loro, che vivano nell’attesa della risoluzione senza muovere un dito: chissà”.

Foto Andrea Di Grazia/Lapresse

Foto Andrea Di Grazia/Lapresse

Proprio affinché non si instillino pensieri del genere nella mente dei nostri connazionali, nasce l’idea di voler esserci, di affermare la propria esistenza, cosciente della criticità del periodo ma anche della personale e comune dignità. Anche gli esercizi commerciali che saranno accomunati allo spirito della manifestazione esporranno un lume all’interno delle proprie vetrine. Perché? Perché se quella massima “l’unione fa la forza” può dirsi vetusta oggi, il motivo è da ricercarsi proprio nel carattere di veridicità che essa conserva al suo interno. E i messinesi, finalmente rinsaviti, vogliono dire proprio questo: uniti insieme per l’espressione della nostra volontà, e per amore della nostra città. Tuttavai, s’insinua sempre il dubbio, quando ci si riferisce a ciò che i messinesi dicono, se sia per un pourparler, o perché fattivamente, si abbia a cuore di cambiare qualcosa. Durante il percorso, a questo proposito, verrà consegnato un documento esplicativo al Prefetto Stefano Trotta e al Sindaco Renato Accorinti. Sarà curioso scoprire se questa Messina, pur se lentamente e gravosamente, stia davvero intraprendendo una nuova strada, oppure no: verificheremo. Intanto, ecco l’appuntamento: sabato 14 novembre, ore 17:30, Piazza Cairoli (lato monte), Messina(esiste).