Messina, Teatro Vittorio Emanuele: al via il confronto

La Cisl al tavolo di concertazione per armonizzare diritti e prerogative dei dipendenti a tempo indeterminato, orchestrali e masse artistiche

teatro vittorio emanueleAvviato concretamente il confronto tra il sovrintendente del Teatro Vittorio Emanuele e le Organizzazioni sindacali per definire le questioni legati al nuovo inquadramento contrattuale, alla definizione della dotazione organica, al piano del fabbisogno del personale e alle problematiche afferenti le masse artistiche.

Sugli atti presentati, le Organizzazioni sindacali si sono riservate di apportare suggerimenti, proposte ed integrazioni nei successivi incontri. “Riteniamo – afferma Calogero Emanuele, segretario provinciale della Cisl Funzione Pubblica – che le questioni vanno definite con carattere d’urgenza per chiuderle prima possibile. L’obiettivo finale deve essere un Teatro Vittorio Emanuele che a regime metta insieme personale amministrativo e masse artistiche strutturate nel rispetto della normativa e delle regole vigenti. Riteniamo che, oggi, l’Ente Teatro di Messina sia una sorta di sperimentazione positiva che può essere un riferimento anche per altri territori. Vediamo in positivo – continua Emanuele – ma vogliamo mettere mano in “profondità” alle varie questioni per far si che i lavoratori non vengano penalizzati rispetto alle spettanze economiche e rispetto allo status giuridico”.

La Cisl Fp ritiene che l’Ente Teatro debba avere essere visto in una visione complessiva e non per comparti separati. “Siamo convinti – conclude – che il personale strutturato è funzionale all’attività del Teatro e, viceversa, gli orchestrali e le masse artistiche sono funzionali all’attività amministrative e tecniche”.