Messina, Pd: si riparte con il tesseramento

Sarà Alessandro Russo, già Presidente della V Circoscrizione, a ricoprire il ruolo di coordinatore per il tesseramento PD 2015: una nuova occasione per il partito di centro-sinistra per riavvicinarsi alla popolazione messinese

alessandro russoChe il PD messinese, dal 2013 in poi, abbia incassato parecchi colpi di una certa entità, non è un mistero. Le ultime operazioni di tesseramento, difatti, risalgono proprio a quell’anno, in cui i nuovi iscritti furono 1300. Oggi, e per le giornate in arrivo del 5 e del 6 dicembre, si ritorna a parlare di PD e della sua rinnovata vicinanza ai cittadini. Sebbene non si possa dire che esso, nonostante il Commissariamento che ha portato all’azzeramento di tutti i circoli, si sia allontanato dalla politica attiva e attenta ai bisogni (anche più spiccioli) dei messinesi, quella dei primi giorni di dicembre potrebbe configurarsi come l’opportunità di dare un volto nuovo al PD zancleo, e di mostrarsi investiti di novella luce agli occhi dei cittadini.

Nessuno ha scordato l’episodio Genovese: esso vive nella memoria di coloro i quali a centrosinistra avevano trovato la loro forma mentis, la loro speranza, la corrispondenza di qualche strenuo ideale non ingurgitato dalla cieca ignoranza e dalla globalizzazione. Proprio a questo proposito potrebbero essere aggiunte le dichiarazioni fatte da Alessandro Russo, coordinatore del tesseramento, il quale ha ribadito la volontà di perseguire il rispetto della carta etica e dello statuto del partito, specie nei riguardi del caso Genovese e delle altre sospensioni avvenute in seno al partito cittadino. La possibilità di aggregarsi all’iniziativa nazionale “Mille banchetti in  mille piazze d’Italia” potrebbe essere il segno di una rinnovata coscienza del Partito, desideroso di staccarsi da oramai vetuste posizioni e di rilanciarsi a pieno titolo nel dibattito politico cittadino.