Messina, Ospedale Piemonte. Il Comitato attacca Vullo: vuole chiudere la struttura

La sigla chiede un incontro urgente col sindaco e coi parlamentari e avvia contestualmente una raccolta firme per la rimozione del direttore generale

foto tratta dai social-network

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Il Tribunale Amministrativo Regionale di Catania ha dato ragione alla Giunta cittadina, bocciando il ricorso del direttore generale dell’ex azienda ospedaliera Papardo-Piemonte. Michele Vullo, infatti, aveva presentato un’istanza contro l’ordinanza che aveva salvato il pronto soccorso del nosocomio di Viale Europa, ma in sede giudiziale non si è ritenuto che vi fossero elementi per avvalorare la sua tesi. Sulla scia delle polemiche legali, il Comitato Salviamo l’Ospedale Piemonte è tornato all’attacco del manager, chiedendo agli interlocutori istituzionali e all’opinione pubblica cosa spinga Vullo a cotanto accanimento.

ospedale piemonte pronto soccorsoInvocando l’intervento delle autorità di vigilanza e dell’assessore regionale, il presidente Marcello Minasi ha chiesto un incontro urgente al sindaco e ai deputati all’Ars “affinché si prendano immediati provvedimenti, sottoponendo ancora una volta i comportamenti in violazione dell’ordinanza sindacale ai titolari della pubblica accusa. Chiamiamo tutti i protagonisti della vicenda ad una rigorosa osservanza della legge” si legge nella nota diffusa dalla stessa realtà associativa.

Per la tutela del pronto soccorso, nella pienezza delle sue funzioni con le specialistiche annesse, si chiede alla classe dirigente uno sforzo nelle sedi opportune, mentre verrà organizzata dallo stesso Comitato una raccolta firme per chiedere l’immediata rimozione del Dg.