Messina, operazione Vicolo Cieco: scattano le condanne per il traffico di stupefacenti

Sono diciannove le persone passate sotto la scure del rito abbreviato: l’ammontare complessivo delle pene inflitte è di circa 146 anni

tribunale messina seraI protagonisti dell’inchiesta “Vicolo Cieco”, un’inchiesta che ha portato alla luce un gigantesco traffico di stupefacenti che dalla Calabria inondavano le strade cittadine grazie all’ausilio del clan di Mangialupi, hanno assistito impotentemente alle condanne inflitte dal Gup Danila Urbani col rito abbreviato. Ad Alfredo Trovato, ritenuto il capo del sistema criminoso, sono stati comminati 18 anni e 4 mesi, mentre il suo sodale – Giuseppe Arena – ha incassato una condanna alla detenzione per 17 anni e 2 mesi. Fra gli altri protagonisti spicca il nome di Salvatore Gangemi, condannato a 9 anni e 4 mesi, mentre per gli altri soggetti coinvolti le sentenze più lievi si sono tradotte in pene fra i 4 e gli 8 anni. Unico imputato ad uscire assolto in giudizio è stato Antonino Casablanca.