Messina nel Masterplan: Garofalo e D’Alia chiedono chiarimenti sull’inserimento tardivo della città

I parlamentari di Area Popolare sollecitano il sindaco a giocare di squadra coi rappresentanti istituzionali della Città Metropolitana e incalzano il Governo sulle ragioni dell’originaria esclusione

Stretto di MessinaIl tardivo inserimento di Messina nell’ambito del Masterplan dev’essere chiarito: lo sostengono all’unisono i rappresentanti d’Area Popolare Gianpiero D’Alia e Vincenzo Garofalo, volendo trasparenza dall’Esecutivo in merito all’originaria esclusione per capire se dietro essa vi fossero ragioni di tipo politico o questioni economico-strategiche. “I progetti che verranno messi sul piatto, di cui la città ad oggi non ha notizia, non potranno essere elaborati nel chiuso di una stanza ma, al contrario, condivisi e frutto di processi partecipati cui prendano parte le componenti vive della città” hanno precisato i due venendo incontro alle criticità sollevate dal presidente di Confindustria Alfredo Schipani. Considerato infine che Messina non è un Comune come gli altri, ma il centro istituzionale della neonata Città Metropolitana, gli esponenti di Ap hanno chiesto al primo cittadino, Renato Accorinti, il coinvolgimento dei Comuni della Provincia, per massimizzare al meglio le peculiarità dei singoli territori venendo incontro alle istanze che i sindaci stanno rappresentando.