Messina, l’Anffas senza fissa dimora: Accorinti scorda gli ultimi

La realtà associativa fa appello all’Amministrazione affinché trovi una soluzione realistica e condivisa. Da Pino e Accorinti, però, non è ancora arrivato alcun segnale

Renato Accorinti - Foto LaPresse

Renato Accorinti – Foto LaPresse

L’Associazione famiglie di disabili intellettivi e relazionali continua a cercare una sede. Il presidente, Bruno Siracusano, ha fatto appello al sindaco Accorinti affinché l’Amministrazione trovi una soluzione condivisa ed argini il disagio imperante di quanti usufruiscono dei servizi offerti dalla stessa realtà. Al primo cittadino vengono imputate le mancanze verso gli ultimi, a dispetto dei leitmotiv da campagna elettorale. La soluzione proposta sinora dalla Giunta, nella persona dell’assessore Sebastiano Pino, ha lasciato perplessi gli interlocutori: l’idea di usufruire del Centro polifunzionale di San Filippo sarebbe affascinante se non fosse legata a un esborso di quasi 100mila euro. E intanto la minaccia dello sfratto è dietro l’angolo, se è vero che la sede attuale è stata promessa dalla stessa Giunta alla Fondazione Tao Arte quale patrimonio iniziale. Così tutta l’attività rischia di essere sbaraccata. L’area dell’Istituto marino di Mortelle, agognata da Siracusano, è stata assegnata al Cnr. Tanto basta per polemizzare contro un’Amministrazione sorda e del tutto latitante.