Messina, emergenza idrica: firmata ordinanza con la nomina del commissario

Proseguono intanto le attività per garantire la fornitura d’acqua ai cittadini, anche attraverso l’utilizzo di autobotti dislocate in diversi punti della città

Foto Andrea Di Grazia/Lapresse

Foto Andrea Di Grazia/Lapresse

Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ottenuta l’intesa della Regione Sicilia, ha firmato l’ordinanza riguardante i primi interventi urgenti di protezione civile per fronteggiare l’emergenza idrica nella città di Messina, determinata dal grave movimento franoso verificatosi nel comune di Calatabiano e del danneggiamento dell’acquedotto Fiumefreddo. In particolare, il Dirigente Generale del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana, Calogero Foti, è stato nominato Commissario delegato per il superamento dell’emergenza. L’ing. Foti – potendosi avvalere anche in qualità di soggetti attuatori dei comuni, delle Unioni di comuni della regione siciliana, degli enti pubblici non territoriali interessati, delle strutture organizzative e del personale della regione Siciliana, nonché dei soggetti privati e a partecipazione pubblica che concorrono al superamento del contesto di criticità –  dovrà definire gli interventi urgenti per l’ approvvigionamento idrico di emergenza per la città di Messina e per il ripristino della funzionalità dell’Acquedotto Fiumefreddo, tenendo conto del rischio incombente sul territorio comunale di Calatabiano interessato dal movimento franoso. Il Commissario delegato dovrà altresì coordinare le attività tecnico-scientifiche per lo studio ed il monitoraggio del movimento franoso e di analisi della rete idrica cittadina per la razionalizzazione dell’erogazione dell’acqua. Proseguono intanto le attività per garantire la fornitura d’acqua ai cittadini, anche attraverso l’utilizzo di autobotti dislocate in diversi punti della città.