Messina, emergenza idrica: dopo le criticità si punta agli sgravi

Dopo le criticità affrontate dalla città per via dell’emergenza acqua, adesso si mira ad ipotetici sgravi: a farlo è  il CLUB, associazione per i consumatori antiracket

L’associazione messinese che ha evidenziato delle mancanze registrate nella garanzia del servizio minimo di distribuzione dell’acqua a Messina durante l’emergenza, porta il nome di CLUB, ed ha scelto la via extra-giudiziale per confrontarsi con l’AMAM. Si lamenta che l’Azienda Acquedotti non abbia garantito alla cittadinanza, come invece prevede la carta dei servizi, l’erogazione minima prevista nei casi d’emergenza e necessità. L’associazione, nella figura del legale Avv. Valentino Gullino, ha deciso di raccogliere l’adesione dei cittadini presentando un’istanza che possa avere un grosso interesse pubblico, prescindendo, momentaneamente, dal seguire le vie giudiziarie ordinarie. L’obiettivo di tale azione è quello di ricevere dall’Azienda gli opportuni sgravi o delle agevolazioni economiche per gli utenti della città dello Stretto, affinché essi possano essere, anche se minimamente, rimborsati degli strenui sforzi fatti, come succede anche a Reggio Calabria, in cui l’utenza paga il 50% della contribuzione dovuta per via dei disagi verificatisi nella distribuzione delle acque. Inoltre, chi lo desideri può aderire all’iniziativa in modo totalmente gratuito e senza alcun costo d’iscrizione. Per ulteriori informazioni, è possibile rivolgersi allo sportello di via Tommaso Cannizzaro n. 195 (presso Patronato/Caf Sagittario).