Messina, è allarme emergenza idrica: a Calatabiano il terreno continua a franare

Il direttore generale dell’Amam paventa “problemi serissimi per la popolazione”

Foto Andrea Di Grazia/Lapresse

Foto Andrea Di Grazia/Lapresse

Lo sconforto non ha ancora attecchito, ma la preoccupazione c’è ed è tanta: i continui smottamenti registrati a Calatabiano stamattina stanno complicando i piani d’intervento dell’Amam. La situazione si è ulteriormente aggravata nel comune etneo, ove l’intera zona è stata evacuata per preservare l’incolumità degli operai. Pessimi presagi, dunque, per la città peloritana, che intanto sta fronteggiando la domanda dell’utenza impegnando le riserve della Santissima. In tal modo anche chi non ha sofferto la crisi sino a ieri rischia di esporsi alla carenza idrica. Le soluzioni-tampone, però, lasciano il tempo che trovano. Lo ha detto senza giri di parole il direttore generale della partecipata, Luigi La Rosa, il quale ha evidenziato come, in assenza di un intervento organico, gli approvvigionamenti garantiti dall’Alcantara – su cui sembrano puntare le autorità – non saranno affatto sufficienti per la comunità dello Stretto. “Si va incontro ad un problema serissimo per la popolazione. La Protezione Civile deve intervenire con la massima urgenza” ha scandito La Rosa con tono accorato.