Messina, cantieri di servizio. Gioveni contro Accorinti: 800 lavoratori aspettano indignati

L’esponente dell’Udc torna alla carica e firma un’interrogazione all’assessore Nina Santisi affinché sia fatta chiarezza sullo stato dei lavori

gioveni-accorintiIl mancato avvio dei cantieri di servizio rappresenta una vicenda annosa e incredibile: lo sostiene il consigliere comunale dell’Udc Libero Gioveni, denunziando le lacune dell’Amministrazione e le ricadute sul versante occupazionale dello sfacelo in atto. In una interrogazione indirizzata all’assessore Nina Santisi, l’esponente del consesso civico non manca di spendere parole poco lusinghiere nei confronti del predecessore Mantineo, ma chiede soprattutto quando le famiglie dei lavoratori in difficoltà potranno rimettere in moto la speranza. “La rassegnazione (mista senz’altro all’indignazione) è senza dubbio il sentimento che predomina maggiormente in centinaia di nostri concittadini, anche perché ormai in quasi tutti i Comuni della Regione i cantieri sono stati avviati” riporta Gioveni chiedendo se ci siano concrete possibilità di concedere agli ottocento interessati in graduatoria questa preziosa opportunità lavorativa.