Messina, Brolo reclama il segnale televisivo

A Sant’Angelo di Brolo (ME), manca una ricezione ottimale del segnale televisivo del digitale terrestre. Il Presidente del Consiglio comunale presenta il piano risolutivo al Ministero dello Sviluppo Economico.

bimbo e televisioneA Sant’Angelo di Brolo, in provincia di Messina, la televisione la guardano, e non. I lettori no-global di quest’articolo subito penseranno ad un avanguardista atto di protesta da parte dei cittadini del comune nei confronti dell’odierna televisione: niente di tutto questo. La televisione la vedrebbero volentieri a Brolo, se solo ci fosse il segnale televisivo. Scarsamente riescono a vedere le reti principali della Rai, e con difficoltà quelle private (Mediaset e La7). Negli scorsi giorni il Presidente del Consiglio comunale, Nino Bonina, è volato a Roma per presentare ai responsabili del Ministero dello Sviluppo economico il progetto di avviamento dei lavori per fornire il comune di un impianto di ricezione autonomo. Nel caso in cui esso non fosse eccessivamente dispendioso, gli abitanti di Brolo potranno usufruire dell’intera proposta televisiva del digitale terrestre, seduti comodamente sulla propria poltrona di casa.