Messina, aggressione all’ausiliario del traffico: la solidarietà della Giunta

Il sindaco e l’assessore competente hanno stigmatizzato l’incidente encomiando l’operato del personale ATM addetto alle ZTL

ausiliario trafficoIn merito all’aggressione subìta lo scorso martedì 17 da un ausiliare del traffico, mentre prestava servizio di controllo in via La Farina, il sindaco, Renato Accorinti, l’assessore con delega alla Polizia municipale, Gaetano Cacciola, ed il direttore generale dell’Atm, Giovanni Foti, hanno espresso in una nota congiunta solidarietà al lavoratore per l’accaduto. “E’ impensabile che in una città civile venga aggredito chi cerca di fare osservare le norme di convivenza – dichiarano all’unisono i tre  – e non accettiamo minacce o atti intimidatori nei confronti di chi agisce in maniera legittima e doverosa per fare rispettare le regole. Nell’encomiare l’operato degli ausiliari del traffico per l’impegno reso, anche in situazioni di rischio, giudichiamo quest’ultimo episodio increscioso e pertanto esprimiamo vicinanza e solidarietà al lavoratore dell’Azienda Trasporti Municipalizzata. Ribadiamo che gli ausiliari del traffico operano non soltanto nella ZTL, ma su tutto il territorio comunale e dove ci sono linee di trasporto pubblico a tutela del servizio TPL. E’ necessario – concludono i tre amministratori – recuperare un clima di serenità nell’affermazione del principio inderogabile del rispetto della legge e delle norme di convivenza civile e scongiurare che continuino a ripetersi fatti così gravi”.

Filt Cgil e Fit Cisl però non ci stanno e, incassato il supporto dell’Amministrazione, attaccano la stessa a gran voce, levando un coro di proteste per la condizione in cui versano i lavoratori. Le rappresentanze sindacali definiscono inaccettabile l’idea di sopperire alle carenze numeriche del corpo dei Vigili Urbani con gli ausiliari dell’Atm, ormai sottoposti a “stressanti vessazioni di automobilisti indisciplinati“. Da qui la richiesta di un intervento riparatore da attuare dopo incontri concertativi a Palazzo Zanca.