L’incredibile convinzione del Prefetto Cancellieri: “i comuni commissariati sono molto efficienti”. Venga a Reggio…

Il Prefetto Cancellieri, che nell’ottobre 2012 da Ministro dell’Interno decise di sciogliere il Comune di Reggio Calabria, esalta il ruolo dei commissari prefettizi mentre i comuni commissariati sprofondano nel degrado e nell’abbandono

Cancellieri TagadàVenga a Reggio Calabria il Prefetto Cancellieri. Venga a fotografare il primo capoluogo di provincia che Lei stessa ha sciolto per (presunte) infiltrazioni della ‘ndrangheta, costruendo un castello di accuse che la giustizia con sentenze di assoluzione “per non aver commesso il fatto” (oggi l’ultima sulla Leonia) sta smontando giorno dopo giorno. Ha firmato il decreto di quello scioglimento, l’allora ministro Cancellieri, dando al Paese intero una delle ferite più grandi della storia sia dal punto di vista dell’immagine che in termini pratici e concreti. Ne hanno pagato le conseguenze prima di tutto i cittadini reggini, in termini di inefficienza dell’apparato istituzionale, di degrado e abbandono, ma anche in termini economici con l’immediato innalzamento di tutte le tasse ai massimi consentiti.

ministro-cancellieri-470x262Venga a Reggio il Prefetto Cancellieri, un anno e un mese dopo la fine del commissariamento non è cambiato nulla: la città è rimasta nel degrado e nell’abbandono dopo i due anni forse peggiori della propria storia. Venga a Reggio perché evidentemente non conosce bene cosa significa subire un commissariamento (a maggior ragione se è ingiusto, ma questa è un’altra storia). A prescindere dalle motivazioni su un commissariamento, se sia opportuno o meno, stamattina il Prefetto in diretta TV, a Tagadà, la trasmissione di La7 condotta da Tiziana Panella, ha risposto in modo davvero incredibile alla domanda della conduttrice che le chiedeva testualmente se “un comune commissariato è più o meno efficiente? I cittadini hanno più o meno servizi?“.

anna maria CancellieriQuesta la risposta del Prefetto: ”beh per l’ordinaria amministrazione è molto efficiente, molto efficiente. Dipende poi dalla capacità di lavoro ma può essere molto efficiente perchè il commissario non avendo vincoli di nessun genere, se non quello della legge e delle sue responsabilità nei confronti della legge, è molto più veloce nelle scelte e nell’adottare i comportamenti, perchè non ha consigli comunali con cui confrontarsi. La capacità è tutta dell’essere responsabili e molto severi. Ovviamente nessun commissario si metterebbe mai a fare progetti urbanistici che modificano il futuro delle città, ma danno risposte sulle cose comuni e sulle cose ordinarie, però coprire le buche delle strade, occuparsi dei cassonetti pieni di spazzatura, degli asili nido e le questioni essenziali, sono le cose che fanno la qualità della vita di una città“.

Nonostante le puntualizzazioni del vice direttore Libero Massimo De Manzoni, che collegato con lo studio si permetteva di ricordare che “la democrazia è un’altra cosa“, il Prefetto ex Ministro ribadiva la grande efficienza dei comuni commissariati. Ma c’è mai stata in un comune commissariato, per capire cosa significa davvero?

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