Lavori pubblici, Ance Reggio: “collaborazione con il nuova dirigente”

Reggio, ok alla rotazione dei dirigenti. Storico cambiamento nel settore dei lavori pubblici: arriva Marcello Romano

Reggio Calabria Panorama Il CEDIR“Ance Reggio Calabria vuole rivolgere a Marcello Romano gli auguri di buon lavoro, complimentandosi per l’incarico assunto al Comune di Reggio Calabria. In qualità di nuovo dirigente ai Lavori pubblici, siamo sicuri darà forte impulso ad uno dei settori più delicati della vita amministrativa cittadina”. A dichiararlo è il presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili di Reggio Calabria, Francesco Siclari, a seguito del decreto di nomina emesso per il professionista che assume l’incarico di dirigente a Palazzo San Giorgio. “Allo stesso tempo, intendiamo ringraziare – prosegue Siclari – il predecessore di Romano, Marcello Cammera”, assegnato invece al settore Istruzione, cultura, sport e turismo. “A Cammera - aggiunge il presidente – va il nostro riconoscimento per l’impegno e il lavoro, svolto con competenza ed efficienza, nella gestione dei Lavori pubblici e per il senso di responsabilità che dovrebbe contraddistinguere chi opera ai vertici della pubblica amministrazione”. “Ance, in questo nuovo percorso, darà come sempre - continua Siclari – il suo apporto costruttivo nell’interesse degli imprenditori edili e dei cittadini di Reggio Calabria. Riteniamo fondamentale instaurare con il settore diretto da Romano una proficua collaborazione, nel segno della legalità e del rispetto delle regole. Fare uscire dall’impasse le opere pubbliche deve essere una delle priorità dell’attuale governo cittadino, cui guardiamo con rispetto e attenzione: grazie alla disponibilità dell’Amministrazione comunale, alcune importanti opere finanziate dai fondi comunitari sono ripartite ma molte altre auspichiamo vengano tempestivamente riattivate. La ripresa dei cantieri e, più in generale, l’attività del settore Lavori pubblici possono rappresentare il motore dell’economia reggina e la possibilità di un rilancio effettivo del tessuto produttivo locale che si è sempre fondato sull’edilizia. Con queste premesse salutiamo, fiduciosi, l’approdo a Palazzo San Giorgio del neo dirigente ai Lavori pubblici”.