La solidarietà del sindaco Messina al primo cittadino di Reggio per i danni causati dall’ondata di maltempo

Drammatica alluvione nel reggino: la solidarietà del sindaco di Messina Accorinti

cardeto (2)Il sindaco, Renato Accorinti, con una lettera trasmessa al primo cittadino di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha espresso la vicinanza dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza messinese alla comunità calabrese anch’essa colpita dall’ondata di maltempo degli ultimi giorni. “Caro Giuseppe, - scrive Accorinti - l’ennesima grave situazione che si è venuta a creare nel mezzogiorno, ed in particolare nelle province siciliane e calabresi, sta causando enormi disagi alle popolazioni e danni incalcolabili alle strutture ed ai servizi primari. Anche a nome dei cittadini di Messina, ti esprimo la massima solidarietà per quanto avvenuto nella tua Città, certo che anche in questa occasione la tenacia e l’abnegazione della nostra gente sarà più forte delle sventure. Criticità ed emergenze che non vengono però da sole, ma sono la conseguenza di una mancanza di attenzione verso l’obiettivo fondamentale al quale invece bisogna dare risposte certe, la difesa del territorio ed una seria azione di contrasto al rischio che proviene dal dissesto idrogeologico. È ormai evidente che bisogna impegnare i governi nazionale e regionali perché la messa in sicurezza dei territorio sia al primo posto di qualsiasi scelta nella destinazione degli investimenti. Le difficoltà enormi che il crollo di strade, la rottura di tubazioni delle condotte idriche, le mancanze di difese delle coste hanno comportato, non sono il frutto di circostanze, ma hanno origine in situazioni di incuria e disinteresse che possono essere affrontate solo con unità d’intenti, ponendo la questione al centro di una forte piattaforma di rivendicazione di diritti non negoziabili, come lo sono quello alla sicurezza della vita dei cittadini. Un impegno – conclude Renato Accorinti - che deve fare seguito a quanto è stato anche di recente da me sottolineato, alla presenza del Presidente della Repubblica, all’assemblea dei rappresentanti dei Comuni d’Italia, trovando la piena solidarietà di tutti i sindaci”.