Il Museo Guttuso di Bagheria si affida al CIAM Unime

Gestione, promozione e fruizione: ecco le parole chiave per comprendere l’impegno del Centro informatico del nostro ateneo

unime sedeUn sistema integrato finalizzato al miglioramento dell’offerta dei servizi offerti dalla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Renato Guttuso” che introduce nuove modalità di gestione, di promozione e di fruizione: è questo il progetto che vedrà la luce grazie ad una ATS (Associazione Temporanea di Scopo) stipulata tra il Museo Guttuso e il CIAM (Centro Informatico di Ateneo) dell’Università di Messina. Nei prossimi mesi le sale d’esposizione, la biblioteca e la gestione inventariale del Museo diverranno dei veri e propri mondi aperti che, attraverso l’interazione, lo scambio e la condivisione di informazioni, miglioreranno i propri sistemi di gestione e sviluppando le attività di promozione e divulgazione della cultura. In particolare, le aree di intervento previste sono tre: visita multimediale al Museo, gestione inventariale opere e gestione documenti e libri.

La visita al museo cambierà radicalmente l’esperienza del visitatore che si troverà di fronte a nuove modalità di fruizione e, grazie ad una innovativa “Guida Virtuale”, passerà dalla tradizionale e “statica” visita museale ad una esperienza di visita “personalizzata, dinamica e adattiva”. Smartphone e Tablet saranno il perno del sistema poiché attraverso il loro impiego si concretizzerà la nuova esperienza di fruizione. Attraverso la conoscenza del visitatore e della sua posizione all’interno del museo, si proporranno anche servizi su misura, facendo in modo che il sistema reagisca al comportamento dell’utente (in movimento nell’area museale) e fornendo, passo passo, indicazioni, proposte e suggerimenti.

Il progetto ricade tra le attività previste dall’Obiettivo operativo 3.1.3 dell’Asse III del P.O. F.E.S.R. 2007-2013 della Regione Siciliana.