Il Consorzio di Bonifica delibera il piano di sistemazione degli alvei, interessati 16 comuni

calopinace (2)La Giunta Regionale presieduta da Mario Oliverio, con deliberazione n. 445 del 30 ottobre u.s., ha approvato il piano degli interventi per la sistemazione idrogeologica e idraulica degli alvei prevedendo nuove azioni in prosecuzione a quelle già avviate. Per il Consorzio Ionio Catanzarese si tratta complessivamente di una assegnazione di 2milionisettantottomila €uro. E allora: pronti via.  Al gran completo, la Deputazione del Consorzio presieduta da Grazioso Manno presenti Gaetano Costa, Pasquale Greco e Antonio Iamello ha deliberato gli interventi che, afferma Manno “incideranno in modo determinante sulla pulizia di fossi e canali proseguendo una attività di prevenzione, che il Consorzio, in questi anni ha continuamente assicurato anche attraverso una stretta sinergia con le Amministrazioni Comunali”. Quelli deliberati dalla Regione Calabria, sono interventi per la mitigazione del rischio, di manutenzione ordinaria, di idraulica forestale, di rinaturazione, e di ripristino della sezione idraulica. Essi ricadono nei comuni di Belcastro: bacino Arango per complessivi 3km, Botricello: bacino Arango Case Botro per 1,5 km, Cropani: Crocchio per 1,8 km;; Sersale: Scilotraco per 2 km; Sellia Marina: Scilotraco,Uria per 4,3 km; Zagarise: Uria per 2,5 km; Simeri Crichi Fegato per 2,0 km; Borgia: Corace  e Burrone Vallo per 3,0 km; Caraffa di Catanzaro: Castaci per 1,0 km; Catanzaro Corace, Castaci e Mosca per 4,5 km; Gimigliano Corace per 1,5 km; Petrizzi: Beltrame per 4,5 km; Stalettì: Caminia e Vulcano per 4,5 km; Davoli: Ancinale per 2,0 km; Guardavalle: Borgorosso per 2,0 km; Satriano: Ancinale per 4,3 km. In totale quindi questi interventi ricadranno su 16 comuni per un totale di 46,4 km. Sono interventi incisivi che sicuramente, come già accaduto, contribuiscono alla mitigazione del rischio idrogeologico. “Non bisogna abbassare la guardia. Questa – conclude Manno – è la strada che dobbiamo perseguire con sempre maggiore efficacia poiché la programmazione e un buon lavoro risultano essere le armi vincenti per armonizzare le esigenze ambientali perché l’estremizzazione degli eventi meteo non aspetta, e vi è urgente fabbisogno di sicurezza idrogeologica per la quale il Consorzio continuerà ad essere in prima fila.