Il 6 dicembre il 1° Open Space Technology a Motta San Giovanni (Rc)

Presentata nel corso della conferenza stampa di questa mattina la prossima iniziativa di partecipazione attiva de “La Bottega della Partecipazione”

foto conferenzaUn appuntamento imperdibile dove protagoniste saranno le idee e le proposte dei cittadini. Stiamo parlando dell’Open Space Technology, il prossimo evento di partecipazione attiva organizzato nell’ambito de “La Bottega della Partecipazione”, progetto promosso dalla Cooperativa Kairós in partenariato con il Comune di Motta San Giovanni, l’Associazione Culturale Cinque Motte e l’Istituto per l’Approccio Centrato sulla Persona (nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani No Profit” finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù). Dopo il successo del World Cafè e delle Passeggiate di Quartiere, Kairós e gli artigiani di comunità, nel ruolo di facilitatori territoriali, propongono l’OST dal titolo “AMBIENTE  – Vorrei che… proposte per il nostro territorio” in programma per domenica 06 dicembre dalle ore 15.00 alle ore 20.00 presso la Sala Convegni Magna Grecia di Lazzaro. L’evento è stato presentato questa mattina presso la Sala Consiliare del Comune di Motta San Giovanni alla presenza del Sindaco Paolo Laganà, del Vice Sindaco Giuseppe Benedetto, dell’Assessore all’Istruzione e alle Politiche Sociali Carmela Latella e del Presidente del Consiglio nonché Assessore all’Ambiente Antonino Verduci. A trarre un bilancio del percorso partecipativo sinora svolto da “La Bottega della Partecipazione”, il coordinatore Domenico Genovese che ha evidenziato il valore del progetto, risultato «tra i primi su migliaia di proposte presentate, grazie alla metodologia innovativa del coinvolgimento dei cittadini nel processo decisionale nonché alla sinergia attivata con i  partner». Genovese, riferendosi ai dieci giovani selezionati presenti in sala, ha altresì aggiunto: «Non bisogna solo menzionare la fuga dei cervelli ma è bene evidenziare e sostenere l’operato di tanti giovani talentuosi che scelgono di restare in questa Terra come gli artigiani di comunità». Intervenuto anche Dario Verardo nella duplice veste di formatore e rappresentante dell’Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona che, facendo leva sull’orientamento rogersiano, ha posto l’attenzione sull’empowerment individuale quale base imprescindibile per raggiungere il benessere di comunità. L’intervento conclusivo è stato affidato a Tiziana Tarsia, esperta in Open Space Technology, che ha illustrato ai presenti l’innovativa tecnica di origine statunitense, particolarmente efficace per creare gruppi di lavoro ispirati e produttivi. Tra i collaboratori del team di progetto, presenti anche l’esperta in tecniche dell’animazione territoriale Denise Caruso e Rossella Romeo, esperta in comunicazione che ha moderato la conferenza stampa.