Emergenza idrica a Messina: Federconsumatori presenta esposto al tribunale

Presentato esposto al tribunale per l’emergenza idrica a Messina

rubinetto acquaPresso il tribunale di Messina, la Federconsumatori Sicilia ha depositato un esposto per l’emergenza idrica che da 20 giorni lascia a secco i rubinetti della città. Situazione difficile in quanto il presidente della Regione attribuisce all’Amam e all’amministrazione comunale ogni responsabilità dicendo di non aver saputo gestire la situazione; il presidente dell’Amam ed il sindaco invece attribuiscono le responsabilità alla Regione Sicilia per la mancanza di  interventi a livello di infrastrutture idriche e contro il dissesto idrogeologico della zona attraversata dalla condotta dell’acquedotto Fiumefreddo. Federconsumatori aggiunge, “non possono che essere responsabili tutte le istituzioni: amministrazione comunale, Amam, Regione Sicilia, prefettura”. ”A Messina – aggiunge – l’acqua all’ingrosso costa più di quanto pagano i cittadini in bolletta”. ”Come associazione a difesa dei consumatori – conclude l’esposto – non vorremmo che tutto venisse liquidato attribuendo al caso fortuito e/o alla forza maggiore la responsabilità di quanto è avvenuto. I responsabili, secondo noi, dovranno essere chiamati a rispondere dell’accaduto per interruzione di pubblico servizio e per omissione di atti d’ufficio”.