Calabria, ecco le decisioni della giunta regionale

germaneto cittadella regione calabriaLa Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza del Presidente Mario Oliverio, con l’assistenza – informa una nota dell’Ufficio stampa – del Segretario generale Ennio Apicella.

Su proposta del Presidente Oliverio, è stata approvata, per la politica di coesione 2014-2020 “la strategia regionale per le aree interne (srai) ed  individuata l’ area progetto per la strategia nazionale per le aree interne del paese (snai).

Su Proposta del Vicepresidente ed Assessore al Bilancio e Personale Antonio Viscomi   è stato deliberato l’atto d’ indirizzo per la formulazione delle manifestazioni d’interesse rivolte all’individuazione di personale regionale a specifici compiti funzioni o posizioni;

*sono state approvate delle variazioni di bilancio relative al trasferimento di risorse dallo Stato per  le Regioni che hanno istituito una centrale regionale per gli acquisti o che abbiano introdotto misure rivolte all’equilibrio di bilancio in ambito sanitario;

*sono state approvate alcune variazioni di bilancio compensative al Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015-2017 relativa al trattamento dei rifiuti, al pagamento delle rate di mutui in scadenza al prossimo trentuno dicembre prossimo;

Su proposta dell’Assessore alla Scuola e Lavoro Federica Roccisano, sono state approvate le procedure di accreditamento/autorizzazione provvisoria al trentuno dicembre 2015  delle strutture di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati con il Protocollo d’intesa Regione – Prefettura di Catanzaro – Anci Calabria;

Su proposta dell’Assessore alle Infrastrutture Roberto Musmanno  è stato approvato un Disegno di legge recante “Procedure per la denuncia degli interventi di carattere strutturale e per la pianificazione territoriale in prospettiva sismica”. La legge prevede l’adozione di un sistema di trasmissione dei progetti basato su procedura telematica, attraverso il sistema Sismi.ca. La legge, al fine di consentire il graduale adeguamento delle strutture tecniche regionali alle nuove procedure informatiche e consentire, nel contempo, la piena operatività dei professionisti nell’utilizzo della nuova procedura, prevede anche la proroga di quattro mesi, a decorrere dal primo gennaio 2016 fino al trenta aprile 2016, del regime transitorio delle modalità di istruttoria e del rilascio dell’attestato di avvenuta denuncia dei progetti.