Basket A2, Viola-Roma 83-96: i neroarancio non rialzano la testa, pesante sconfitta al PalaCalafiore

Altro stop per la Viola Reggio Calabria, Roma approfitta degli errori dei neroarancio e sbanca il PalaCalafiore

12282817_10207215035567097_2000065363_nRitorno sul parquet per la Bermè Viola Reggio Calabria che al PalaCalafiore affronta Roma in un match che non può essere fallito. Recupero importante per coach Benedetto che potrà contare sul giocatore più talentuoso della squadra, Freeman, esordio con la casacca neroarancio per l’ultimo acquisto Tony Dobbins. Match assolutamente da non sottovalutare per la Viola contro una squadra che ha conquistato una sola vittoria fino al momento, proprio nell’ultima giornata contro Biella ma che può contare su una squadra comunque di livello.

LA GARA – Inizio shock nel primo quarto per la Viola Reggio Calabria, la squadra di Benedetto fa una fatica enorme in difesa mentre in attacco non è efficace. Dopo una tripla del rientrante Freeman, i neroarancio escono dal parquet per dieci minuti e subiscono un break clamoroso, Roma bombarda da tre prima con Meini e poi con Voskuil e Maresca, lo svantaggio è già in doppia cifra. La Viola non sembra in grado di reagire, ancora Maresca e Meini chiudono un primo quarto perfetto per Roma e da dimenticare per la Viola (18-36).

12283333_10207215034487070_829995458_nLa Viola chiamata ad una reazione per provare a riaprire la partita, Costa e Brackins firmano il parziale neroarancio. Anche Mordente trova la via del canestro ma Roma non ci sta e con uno straordinario Voskuil respinge il tentativo di rimonta dei padroni di casa. Mordente finalmente sembra pienamente nel match ma ancora Voskuil è immarcabile. La Viola ci prova dalla lunga con Dobbins ma il nuovo acquisto non ha le caratteristiche per colpire dalla lunga, botta e risposta nel finale sempre tra Mordente ed il miglior tiratore del campionato, Voskuil, si va all’intervallo lungo sul punteggio di 40-57.

 viola 3Il terzo quarto si apre come l’avvio di partita e con Roma che prova a scappare definitivamente. Dopo un iniziale break ospite la Viola alza l’intensità difensiva e prima con Lupusor e poi con Brackins prova a rifarsi sotto. Un tecnico alla panchina ospite avvicina ulteriormente la Viola, il distacco adesso è di nove punti. La Viola prova a correre e mette in seria difficoltà Roma ma un tecnico a Freeman ferma momentaneamente la ricorsa neroarancio. Una tripla di Mordente infiamma nuovamente il PalaCalafiore, il distacco è di otto punti. Roma sembra in confusione, finalmente Dobbins si sblocca da tre punti e chiude il quarto sul punteggio di 66-71. La Viola nel quarto periodo sembra un’altra squadra, un gioco da tre punti di Brackins riporta la Viola sul -1. Ancora Brackins decisivo da tre punti, Voskuil risponde da campione. Roma firma un nuovo break e la Viola non riesce più a tornare nel match. Quinta sconfitta per la Viola e crisi pesantissima. Punteggio finale 83-96.

VIOLA: Dobbins, Freeman, Rullo, Crosariol, Brackins, Costa, Lupusor, Mordente, Pandolfi, Sindoni.

ROMA: Olasewere, Meini, Maresca, Callahan, Voskuil, Leonzio, Bendetti, Casagrande, Bonfiglio, Zambon