Azione Nazionale lancia una petizione per difendere il Made in Italy

Fausto Orsomarso Azione Nazionale 01Una moratoria nelle trattative per l’accordo transatlantico di libero scambio (TTIP), per verificarne pubblicamente l’impatto sulla nostra economia e sovranità nazionale. A lanciare questa iniziativa è il manifesto politico di Azione Nazionale, presentato ieri mattina al Teatro Quirino di Roma. L’obiettivo di Azione Nazionale è quello di “evitare l’ennesimo tentativo di fare accordi alle spalle dei popoli europei che caratterizza da troppi anni l’operato della Commissione europea”. Per questo motivo è stata lanciata una petizione online #STOPTTIP sul sito www.azionenazionale.it, che oltre alla moratoria propone l’introduzione dell’obbligo di rispetto dei marchi di denominazione d’origine per i prodotti agroalimentari in tutta l’area di libero scambio, l’obbligo dell’etichettatura sugli Ogm, sull’utilizzo di medicinali e prodotti chimici e sulla tracciabilità di tutti i prodotti agroalimentari e l’introduzione dell’etichettatura “made in” per tutte le produzioni industriali nazionali.

“L’impostazione neoliberista del Trattato – si legge in un passaggio del Manifesto politico - disegna una totale liberalizzazione del mercato e del commercio, con clausole che portano alla totale privatizzazione dei servizi pubblici, all’abbattimento di ogni genere di barriere commerciali anche non tariffarie, fino alla messa in discussione della legislazione sociale e sul lavoro di ogni singolo paese”, tutti temi su cui Azione Nazionale è pronta a dare battaglia.