Alluvione nel reggino: domattina riapre la SP68, termina l’isolamento di Bruzzano [FOTO]

I tecnici della Provincia da oltre 60 ore si trovano sul posto per seguire i lavori, affidati ad un’impresa privata, che riguardano il consolidamento della spalla destra del viadotto con il riempimento della parte sifonata della struttura al fine di rendere transitabile la zona non interessata al crollo

raffa a bruzzanoNella prima mattinata di domani, Bruzzano Zeffirio uscirà dall’isolamento provocato dal crollo di una delle carreggiate del ponte della SP 68, situato in prossimità dell’intersezione che porta al piccolo centro ionico. Il manufatto era stato danneggiato dal maltempo della scorsa settimana. I tecnici della Provincia, coordinati dall’ing. Carmelo Barbaro, da oltre 60 ore si trovano sul posto per seguire i lavori, affidati ad un’impresa privata, che riguardano il consolidamento della spalla destra del viadotto con il riempimento della parte sifonata della struttura al fine di rendere transitabile la zona non interessata al crollo. Al tempo stesso è stato attivato un sistema di rilevamento per seguire l’evoluzione del movimento del terreno. Da due notti uomini e mezzi operano in questo tratto di arteria di competenza dell’Amministrazione di via Foti. Il cantiere e altri punti critici della viabilità provinciale ( interessati a frane, crolli di tratti di careggiata, fango e detriti) oggi sono stati visitati dal presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, accompagnato da tecnici dell’ente, dall’assessore Pierfrancesco Campisi e dai consiglieri Pierpaolo Zavettieri e Vincenzo Loiero.

I sopralluoghi hanno riguardato: la parte termiRAFFA A GROTTERIAnale della SP 68, in prossimità dell’intersezione con la SS 106; contrada Marano di Caulonia, dove il torrente Amusa è straripato provocando danni all’arteria; l’abitato di Grotteria dove il Presidente e gli altri amministratori hanno incontrato gli abitanti di un gruppo di case sgombrate perché messe in pericolo da una frana. I rilevamenti hanno riguardato gran parte della zona ionica, anche se i sopralluoghi del Presidente proseguiranno nei prossimi giorni. “Adesso – ha detto Raffa - è il momento delle responsabilità con interventi veri e non solo annunciati, perché la Locride ( ma i danni interessano anche altri territori del reggino) è davvero in ginocchio e i cittadini non possono essere lasciati soli. Ci sono situazioni, come quella di Grotteria, che vanno affrontate senza rinvii o esitazioni perché la disperazione è più forte di quanto si possa pensare. L’Amministrazione che presiedo è intervenuta in aiuto delle popolazioni colpite dal maltempo, ma senza l’intervento del Governo, che non ha ancora deciso di dichiarare lo stato di emergenza, non disponiamo di risorse per mettere in sicurezza il territorio. Anche in questa circostanza – ha concluso il Presidente della Provincia – dobbiamo costatare che la Calabria, e il reggino, non sembrano rientrare tra le priorità del Governo”.