Alluvione in Calabria, Caridi: “nella legge di stabilità un emendamento per interventi in Regione”

Il senatore: “La nostra regione è sommersa dal fango ma il governo latita, adesso interventi contro il dissesto e per sistemare le infrastrutture”

SS106 maltempo (2)Quanto accaduto a causa del maltempo in tutta la Calabria dimostra la totale assenza del governo e la disparità di trattamento tra i vari territori italiani. Per questo nella legge di stabilità presenterò un emendamento per interventi strategici in ambito di contrasto al dissesto idrogeologico e per investimenti infrastrutturali, confidando perlomeno nell’appoggio di tutti i parlamentari calabresi e invocando il supporto di tutti i colleghi italiani”. Lo afferma il senatore Antonio Caridi, del gruppo Gal. “Questa è una vera e propria tragedia - continua Caridi – e impone non solo una seria riflessione a tutti i membri delle istituzioni ma obbliga il governo a intervenire immediatamente nel nostro territorio”. “Purtroppo in questa regione – continua Caridi – nonostante l’allerta meteo diramata con ottimo anticipo, è molto difficile contrastare questi eventi anche e soprattutto a causa della fragilità del territorio. Ed è impensabile tenere ancora fermi i fondi destinati al contrasto del dissesto idrogeologico, come è scandaloso sentir parlare puntualmente di ‘tragedie annunciate’ dal momento che le criticità sono ben note da tempo immemore e nessuno prova a fare qualcosa. A causa di questi eventi, tra l’altro, la Calabria è ancora più isolata di prima e l’immagine del tratto ferroviario crollato sulla fascia jonica reggina è l’emblema del fallimento dello Stato e dell’atteggiamento vergognoso di Rfi nei nostri riguardi, totalmente sorda rispetto alle richieste di intervenire sulle infrastrutture.

Inoltre duole ribadire – aggiunge Caridi – SS106 maltempo (3)che il trattamento tra sud e nord è completamente diverso: anche in questo caso, infatti, non abbiamo visto nessun esponente del governo sui luoghi messi in ginocchio dalla pioggia, ennesimo segnale di indifferenza nei nostri confronti. Nell’esprimere la mia sincera vicinanza a alla famiglia di Salvatore Comandè, tragicamente scomparso a Taurianova, e di tutte le persone in preda a enormi difficoltà, invoco l’intervento del governo in favore di una terra che vanta troppi crediti nei confronti dello Stato e mi auguro che il governatore Oliverio, al momento assente ingiustificato, oltre a chiedere lo stato di calamità naturale, pianifichi un serio programma di interventi in grado, per lo meno, di mettere in sicurezza immediatamente le aree maggiormente colpite da questi violenti temporali. In virtù della devastazione che stiamo verificando, mi auguro che almeno in questo caso ci sia una forte convergenza di tutti i parlamentari italiani sull’emendamento che farò inserire nella legge di stabilità, in linea con la solidarietà e il supporto che i calabresi hanno sempre fornito alle varie popolazioni italiane che si sono trovate in questa situazione di disagio. Su questi e altri argomenti - conclude il senatore Caridi - domani in aula chiederò spiegazioni ad un esecutivo che, finora, ha pronunciato promesse e proclami senza mai dare risposte alla Calabria”.