Volo Reggio-Milano: “una vittoria solo latu sensu politica”

La minoranza sul volo Reggio Calabria-Milano: “commissariato l’assessorato comunale ai trasporti di Agata Quattrone”

alitalia aeroporto reggio“Apprendiamo con grande entusiasmo la scelta di Alitalia S.p.A di mantenere il volo Reggio Calabria – Milano delle 7.25 presso il Tito Minniti. Volo di grande importanza strategica per i reggini, quale unico collegamento con il nord Italia”.

Così una nota stampa dei Consiglieri comunali di Reggio Calabria Mary Caracciolo (F.I.), Antonino Maiolino (R.F.), Giuseppe D’Ascoli (R.F.), Luigi Dattola (N.C.D.), e Pasquale Imbalzano (N.C.D.), che proseguono:

“Questa scelta mostra, evidentemente, la sensibilità della società privata rispetto al coro unisono di voci che si è alzato nei mesi scorsi da parte di tutti i politici reggini appartenenti alle diverse parti politiche al fine di chiedere la permanenza del volo. Ma è davvero sorprendente assistere all’enfasi con cui si esulta per una vittoria solo latu sensu politica, laddove la vera conquista sarebbe rappresentata da una riduzione del costo della tariffa del biglietto e da una implementazione di nuovi voli!

Prendiamo atto invece con estrema e sincera curiosità dell’affermazione dei rappresentanti del PD circa il Ministro Del Rio quale assessore aggiunto della città di Reggio Calabria. In effetti avremmo bisogno di una cooptazione dell’attuale assessore ai trasporti Quattrone, quasi mai presente  in riva allo Stretto.

Auspichiamo che magari si possa esultare nel medesimo modo per azioni politiche concrete quale ad esempio il cambio di rotta per il taglio dei fondi alla futura città metropolitana di Reggio Calabria.  La realtà invece è il nostro nuovo assessore aggiunto Del Rio ha confermato il taglio dei fondi, minimizzando sull’attuale situazione drammatica in cui versa la nostra città, forse non ben rappresentata attraverso gli scatti dei selfie che girano sul web. Dall’altra parte ha ammonito questa amministrazione sull’uso delle risorse economiche inutilizzate, una retorica che ha quale destinatario finale il sindaco, nella qualità di titolare del decreto Reggio, ma che ovviamente da ‘buon amico’ ha evitato di rispondere alla sottile battuta del ministro. Rimandiamo l’affermazione al mittente - concludono i Consiglieri di minoranza – e chiediamo il ripristino delle somme di nostra spettanza, visto che l’esiguità delle casse comunali non possono consentire tali simili tagli. Questa sarebbe una vera vittoria politica”.