Villa San Giovanni (Rc), l’opposizione del Pd ed i progetti del gruppo consiliare

pd pseAnche un’ Opposizione organizzata ha il dovere di fornire alla popolazione il resoconto della propria attività, una volta superato il fatidico termine dei ‘primi 100 giorni’. Assumersi questa responsabilità significa, infatti, rifiutare semplicismi demagogici e presentarsi alla Comunità come vero Soggetto politico strutturato, unica alternativa di governo della Cosa Pubblica che si candida sin d’ora a sostituire al più presto il blocco di potere al momento dominante. Ecco di seguito, quindi, le iniziative, le proposte, i progetti del Partito Democratico di villa san Giovanni e dei suoi Consiglieri Comunali, Cosimo E. Freno, Francesco Idone e Filippo Bellantone, imbastiti nei primi 100 giorni di opposizione all’ amministrazione Messina. Ha avuto grande risalto la proposta di costituzione di una commissione permanente denominata “Salute e Inquinamento”. Una Commissione consiliare che avrà il compito di monitorare, vigilare e fornire risposte circa l’anomalo numero di patologie oncologiche che si registrano nel comune di Villa. Sempre con l’obiettivo di operare per il bene comune, il Gruppo Consiliare PD è riuscito, inoltre, a modificare l’iniziale ritrosia della Maggioranza sulla attivazione dello strumento del c.d. “baratto amministrativo”, anche grazie agli approfondimenti offerti in sede di Commissione Bilancio. Toccherà ora a tutti gli attori coinvolti impegnarsi per un Regolamento attuativo il più possibile oggettivo e scevro da ricadute clientelari e favoritismi inaccettabili. Su questo il PD, aldilà della rivendicazione della paternità dell’idea, non farà sconti! Ancora, i democratici hanno inteso concorrere alla rideterminazione e razionalizzazione delle spese – tante, troppe – del Comune. Spese, tra l’altro, aggravate fuor di misura dalle 380.000 mila euro annue sborsate per i legali chiamati a difendere il Comune nei vari contenziosi e dai 100.000 euro previsti per lo staff del Sindaco. A tutto questo si potrebbe porre un limite, ad esempio, con la previsione di un’autorità indipendente che possa anche intervenire sull’affidamento delle consulenze ed ancora con Istituzione dell’Avvocatura Comunale correlata alla riqualificazione del personale già dipendente del Comune, in modo da lasciare a casi residuali il ricorso a professionisti esterni.

In tale contesto, la previsione di un Team specializzato nella partecPd Villaipazione ai bandi e nella gestione dei Fondi Europei potrebbe rappresentare una opportunità di introiti per il Comune, a fronte della previsione di un non meglio precisato Staff del Sindaco di cui si apprezza al momento solo il peso per nulla trascurabile sulle casse comunali. Nel cuore dell’Estate, poi, il PD ha prodotto un’ analisi articolata del Piano Spiagge (PCS) che è scaturita in una previsione di modifica dello strumento urbanistico, basata sull’ individuazione di diverse specializzazioni del litorale e dei vari tratti di mare. Particolarmente incisiva è a tal proposito la previsione di un sostegno amministrativo e logistico a quelle spin –off e start –up (già attive sul territorio e legate alla ricerca universitaria) che intendano utilizzare le peculiari caratteristiche dello Stretto per la produzione di energia elettrica. Sempre con riferimento allo Stretto e al suo attraversamento, A fronte di sempre più numerosi eventi contingenti, il PD si sta battendo per la previsione di una vera e propria convenzione Comune/Caronte relativa alla concessione dei biglietti ridotti. In più, i consiglieri del Partito Democratico sono attualmente in prima linea nella battaglia relativa alla pronta risoluzione delle difficoltà dell’avvio dell’anno 2015-2016 a causa della carenza di strutture idonee; in tal senso, non sono mancate iniziative consiliari, stimoli e critiche rivolte all’Amministrazione Messina chiamata a dare conto delle soluzioni – purtroppo sempre e solo emergenziali – poste in essere. Molto più di un cenno meriterebbero, in fine, le iniziative di democratizzazione interna degli Organi poste in essere nell’ambito della Commissione Affari Generali ed esitate nella modifica dello Statuto, il ruolo decisivo svolto nell’istituzione della Consulta Giovanile e, soprattutto, la battaglia sulla distrazione delle somme dell’ecopass, perché non è condivisibile che tali fondi vadano a coprire, per circa 600.000,00 euro, il piano di rientro Eni. Tutte queste attività e quelle che verranno hanno un filo comune ed un preciso portato ideale: il bene di Villa e la visione programmatica del suo sviluppo. Senza, infatti, un’idea precisa di Città – idea che appare assente nel Centrodestra ancora alle prese con i ‘fantasmi’ del Ponte – l’Amministrazione rischia di trasformarsi in mera gestione dello status quo ed in rappresentanza di interessi spesso confliggenti con l’unico Interesse Pubblico: il futuro di Villa e dei suoi figli.