Tutti i dettagli sul ritrovamento della donna scomparsa in Calabria

La donna era visibilmente provata dopo 4 notti trascorse in montagna

brunella guaglianiE’ stata ritrovata stamane Brunella Guagliani, la donna di 54 anni che sabato mattina si era persa in Sila, nei boschi tra Bocchigliero e Longobucco, nel Cosentino. La donna, che era in compagnia del cognato, era andata in cerca di funghi, ma gia’ dopo poco tempo dall’arrivo non aveva piu’ dato segno di se’. La donna, che e’ provata ma sta bene, era caduta in un dirupo. Ieri erano stati trovati alcuni oggetti che le appartengono. Per le ricerche era stato impiegato anche un elicottero con telecamera a rilevazione termica, che ha sorvolato piu’ volte la zona. La donna e’ stata trovata sotto alcuni rovi dagli uomini el Corpo Forestale dello Stato ed e’ stata subito affidata ai medici. Visibilmente provata dopo le 4 notti trascorse in montagna, secondo quanto apprende l’Agi, non presenta, ad un primo esame, tracce di ferite o fratture. Il ritrovamento degli oggetti che la donna aveva con se, avvenuto ieri sera, ha permesso ai soccorritori di circoscrivere la zona in cui la signora si trovava, ma non era stato possibile, a causa del buio, esplorare il costone sotto il quale la signora si trovava. Stamane il felice esito della vicenda che aveva tenuto in apprensione la citta’ di Cosenza dove Brunella Guagliani, che aveva lavorato fra l’altro alle dipendenze di un’emittente televisiva locale con funzioni di segreteria, e’ assai conosciuta. La donna si trova ancora in fondo ad un canalone. Non e’ stato ancora possibile spostarla, ma sul posto ci sono i soccorritori del 118 e del Soccorso Alpino che la stanno ristorando. Ancora poche notizie sulle sue reali condizioni di salute. Si apprende che si e’ in attesa di un elicottero dotato di verricello per poterla riportare in sicurezza sulla strada, dove l’attende un’ambulanza. Il mezzo aereo, probabilmente, dovra’ arrivare da fuori regione, forse dalla Puglia. Per questo le operazioni di recupero dureranno diverse ore. La prefettura, che ha coordinato le operazioni di ricerca, annuncia la convocazione di una conferenza stampa per rendere noti i dettagli della vicenda, che ha visto impegnati per 4 giorni centinaia di uomini delle forze dell’ordine.